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23 marzo 2015

Studenti delle scuole primarie all’Università di Torino

Studenti delle scuole primarie a Unito

Domani, martedì 24 marzo, alle 9.30, nell’Aula Magna Cavallerizza Reale (Via Verdi 9), il Rettore dell’Università di Torino, prof. Gianmaria Ajani, l’Assessora all’Istruzione della Città di Torino Mariagrazia Pellerino e il Prorettore, prof.ssa Elisabetta Barberis accoglieranno gli studenti delle scuole primarie della città, nell’ambito del progetto Bambine e Bambini. Un giorno all’Università.

Studenti delle scuole primarie a Unito

Studenti delle scuole primarie a Unito

Promosso dalla Città di Torino con l’Università, il Politecnico, il Conservatorio Statale “Giuseppe Verdi”, IAAD – Istituto d’Arte e Design Applicati e l’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino, in collaborazione con il Centro Interuniversitario Agorà Scienza, il progetto è nato per avvicinare i piccoli allievi e studenti delle scuole primarie cittadine al mondo della ricerca scientifica e tecnologica.

Per quest’iniziativa, giunta alla sua terza edizione, i ricercatori dell’Università di Torino hanno pensato per questi ‘studenti’ percorsi didattici e giochi per avvicinarli a un futuro possibile e non così lontano.

Studenti delle scuole primarie all’Università di Torino

Le bambine e i bambini che parteciperanno alla giornata di inaugurazione, circa 350, assisteranno allo spettacolo C’era una volta un neurone! a cura di Federico Luzzati, ricercatore del NICO, Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi. Cos’è un neurone? A cosa serve? Come funziona? Federico Luzzati prenderà per mano bambine e bambini per condurli in un affascinante viaggio alla scoperta del tema che è stato scelto per quest’anno: le Neuroscienze. Attraverso animazioni, illusioni, teatro e giochi divertenti sarà possibile scoprire come funziona il nostro cervello e che cosa ci distingue dagli altri esseri viventi.

L’iniziativa proseguirà nelle settimane successive con i 32 percorsi didattici proposti dall’Università di Torino: per accogliere il maggior numero di classi possibile, la durata dell’iniziativa (inizialmente circoscritta all’ultima settimana di marzo) è stata estesa da alcuni Dipartimenti ai mesi di aprile e maggio 2015. Si stima che questa edizione coinvolgerà circa 3.000 studenti delle scuole primarie torinesi e i loro insegnanti.

I giovanissimi studenti saranno accolti in modo informale da docenti e ricercatori universitari nelle aule e nei laboratori degli Atenei torinesi e saranno coinvolti in esperienze laboratoriali e di “scoperta” dell’Università e dell’Alta Formazione quali centri di sapere e di produzione di cultura. L’obiettivo è costruire un immaginario di accessibilità all’alta formazione in condizioni di pari opportunità.


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