Mi piace Unimore 2015 all’Università di Modena e Reggio Emilia

Redazione Controcampus 13 Luglio 2015

Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia - Unimore attende le future matricole nel corso di una tre giorni denominata: Mi Piace Unimore.

Mi Piace Unimore è un appuntamento ormai tradizionale dedicato all’orientamento che si svolge tra martedì 14 e giovedì 16 luglio 2015.

L’iniziativa Mi Piace Unimore, finalizzata a far conoscere ai neodiplomati i corsi di studio dell’Ateneo, si articolerà in 16 incontri, mattutini, ospitati 10 a Modena e 6 a Reggio Emilia. A condurli saranno docenti, studenti senior e operatori dell’orientamento.

Statistiche ed indagini confermano Unimore – Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia ai vertici della eccellenza italiana riguardo alla didattica, ai sostegni ed agevolazioni offerte ai propri iscritti ed ai servizi per gli studenti e – cosa importante – riguardo alla occupabilità dei laureati.

Per tanti giovani neodiplomati, che hanno concluso in questi giorni la prova di maturità, si pone l’interrogativo se continuare a studiare ed intraprendere un percorso di studio universitario. Scelta per molti problematica, complessa, perché allontanando di 4-6 anni la prospettiva della ricerca del lavoro scarica, molto spesso, unicamente sulla famiglia la responsabilità di un grande sforzo economico.

Mi Piace Unimore: orientamento all’Università di Modena e Reggio Emilia

Sono dubbi che vanno sciolti e chiariti prima di compiere un passo tanto importante, al fine di evitare scelte che possono rivelarsi col tempo sbagliate, poiché non sufficientemente meditate e non assunte con la consapevolezza di conoscere bene le proprie qualità, di assecondare le proprie vocazioni. Per venire incontro a queste legittime preoccupazioni, Unimore organizza specifiche giornate di orientamento Mi Piace Unimore con l’intento di fornire tutte le informazioni necessarie a meglio definire il proprio progetto formativo, affinché scaturisca da una più profonda conoscenza del ventaglio di proposte offerte dall’Ateneo e, soprattutto, dell’impegno di studio richiesto per tagliare senza indugio il traguardo della laurea.

Durante l’iniziativa le ragazze ed i ragazzi partecipanti avranno la possibilità di assistere alle presentazioni dei corsi di studio, approfondendone l’articolazione didattica, le finalità formative e gli sbocchi occupazionali, nonché di raccogliere le informazioni su test di ammissione, sulle modalità di iscrizione, sulle agevolazioni economiche concesse, sulle forme di sostegno allo studio previste per gli studenti Unimore.

Mi Piace Unimore è articolata in 16 incontri distribuiti su 3 mattinate, da martedì 14 a giovedì 16 luglio 2015. Gli incontri saranno condotti da docenti universitari, studenti seniores ed esperti dell’orientamento secondo il seguente programma: illustrazione degli insegnamenti che caratterizzano i corsi di studio e organizzazione della attività didattica; spazio a domande per ulteriori approfondimenti degli argomenti trattati; presentazione di procedure di accesso all’università, test di ammissione ai corsi a numero programmato, modalità di pagamento di tasse e contributi, agevolazioni economiche e borse di studio, opportunità in tema di diritto allo studio e per disabili, possibilità di vantaggi per la vita da studente.

Complessivamente le aspiranti matricole potranno scegliere in un calendario di incontri, organizzati 10 a Modena e 6 a Reggio Emilia, organizzati in modo tale da permettere la partecipazione anche a più appuntamenti.

La partecipazione a Mi Piace Unimore è libera e gratuita, ma è gradita la registrazione su: Orientamento. Per contati si può scrivere a: informastudenti@unimore.it.

Per la realizzazione dell’iniziativa Mi Piace Unimore, Unimore si è avvalsa della preziosa collaborazione degli Istituti di Istruzione Superiore e delle Istituzioni Pubbliche, tra cui Er-Go, Azienda Regionale per il Diritto allo Studio, tutti interessati ed attivi in azioni orientative a favore dei giovani.

“Mi Piace Unimore – spiega il Delegato all’Orientamento e al Tutorato dell’Università degli studi Modena e Reggio Emilia prof.ssa Roberta Gelminiè il momento che precede il periodo delle immatricolazioni e conclude un percorso di attività di informazione, formazione ed educazione alla scelta, per molti iniziato già dalla quarta classe. Tale percorso, che noi chiamiamo <Progetto Orientamento di Ateneo>, risponde concretamente alle linee guida ministeriali, in cui l’orientamento assume un valore permanente nella vita di ogni persona. Il progetto viene realizzato dall’Ufficio Orientamento di Ateneo in stretta collaborazione con i Dipartimenti universitari e con le Scuole superiori presenti sul territorio modenese-reggiano e con numerosi istituti scolastici di altre regioni. Con <Mi Piace Unimore> si completa un articolato ciclo di attività che, integrato da efficienti servizi agli studenti, è finalizzato alla conoscenza del <sistema università> e della preparazione necessaria per affrontare con successo il percorso di studio universitario”.

Da tempo Unimore – conclude il Rettore prof. Angelo O. Andrisanoè fortemente impegnata in strutturati e proficui progetti d’orientamento a sostegno dei processi di scelta dei giovani. Sappiamo bene, infatti, che compiere una scelta post diploma coerente con i propri interessi, motivazioni e aspettative, e le proprie capacità e vocazioni, è fondamentale per la riuscita negli studi. Nostro intento attraverso le azioni intraprese è di contrastare, e possibilmente abbattere, il fenomeno degli abbandoni: quasi un quarto in Italia dopo il primo anno. Molto meno frequente in Unimore, ma comunque ancora lontano da quegli standard europei cui guardiamo. Per questi motivi, Unimore si fa parte attiva, già dal quarto anno di scuola superiore, affinché gli studenti affinino via via le conoscenze sull’università e, fin dall’ultimo biennio delle superiori, abbiano coscienza della preparazione necessaria per accedere e concludere positivamente il percorso di studi universitari desiderato. L’invito che rivolgiamo a tutti è quello di cogliere questa occasione come un’opportunità di approfondimento utile per cominciare a costruire su più solide basi il proprio futuro”.

Programma incontri di Mi Piace Unimore Martedì 14Luglio

  • Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” – Lauree: Ingegneria Civile e Ambientale, Ingegneria Elettronica, Ingegneria Informatica, Ingegneria Meccanica Ore 9:30 > 11:30 Modena, Via Vivarelli 2 – Campus Ingegneria “Enzo Ferrari”, Tecnopolo, Sala Eventi 
  • Dipartimento di Educazione e Scienze Umane – Lauree: Scienze dell’Educazione, Scienze e Tecniche Psicologiche; Laurea Magistrale a ciclo unico: Scienze della Formazione Primaria Ore 9:30 > 11:30 Reggio Emilia, Viale Allegri 9 – Palazzo universitario “G. Dossetti”, Aula Magna “P. Manodori”
  • Dipartimento di Comunicazione ed Economia – Lauree: Marketing e Organizzazione d’Impresa, Scienze della Comunicazione Ore 11:30 > 13:00 Reggio Emilia, Viale Allegri 9 – Palazzo universitario “G. Dossetti”, Aula D1.1
  • Facoltà di Medicina e Chirurgia – Lauree Magistrali a ciclo unico: Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria Ore 9:30 – 10:30 Reggio Emilia, Via Amendola 2 – Campus San Lazzaro, Padiglione De Sanctis, Aula Magna -Lauree Professioni Sanitarie: Dietistica, Fisioterapia, Igiene Dentale, Infermieristica sede di Modena, Infermieristica sede di Reggio Emilia, Logopedia, Ostetricia, Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica, Tecniche di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare, Tecniche di Laboratorio Biomedico, Tecniche di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia, Terapia Occupazionale Ore 10:45 > 13:00 Reggio Emilia, Via Amendola 2 – Campus San Lazzaro, Padiglione De Sanctis, Aula Magna Mercoledì, 15 Luglio
  • Dipartimento di Scienze della Vita – Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie e degli Alimenti Ore 9,30 > 11,00 Reggio Emilia, Via Amendola 2 – Campus San Lazzaro, Padiglione Besta, Aula 1/A
  • Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria Lauree: Ingegneria Gestionale, Ingegneria Meccatronica Ore 10:00 > 11:30 Reggio Emilia, Via Amendola 2 – Campus San Lazzaro, Padiglione Buccola, Aula F0.1
  • Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Lauree: Lingue e Culture Europee, Scienze della Cultura Ore 9:30 > 11:00 Modena, Via San Geminiano 3 – Complesso San Geminiano, Aula Convegni
  • Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche Lauree: Chimica, Scienze Geologiche, Scienze Naturali Ore 9:30 > 11:00 Modena, Via Campi 103 – Campus scientifico, Nuova sede
  • Dipartimento di Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche Lauree: Fisica, Informatica, Matematica Ore 11:00 > 12:30 Modena, Via Campi 213/A – Campus scientifico, Fisica, Aula L1.1 Giovedì 16 Luglio
  • Dipartimento di Economia “Marco Biagi” – Lauree: Economia Aziendale, Economia e Finanza, Economia e Marketing Internazionale Ore 9:30 > 11:00Modena, Largo M. Biagi 10 – Fondazione “Marco Biagi” Auditorium
  • Dipartimento di Giurisprudenza – Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza; Lauree: Scienze Giuridiche dell’Impresa e della Pubblica Amministrazione, Scienze Strategiche Ore 11:30 > 13:00 Modena, Via San Geminiano 3 – Complesso San Geminiano, Aula Magna
  • Dipartimento di Scienze della Vita – Lauree: Scienze Biologiche, Biotecnologie – Ore 9:30 > 11:00 Modena, Via Campi 213/C1 – Campus scientifico, BSI – Biblioteca Scientifica Interdipartimentale, Aula N0.1 
  • Lauree Magistrali a ciclo unico: Farmacia, Chimica e Tecnologia Farmaceutiche – Ore 11:15 > 12:45 Modena, Via Campi 213/C1 – Campus scientifico, BSI – Biblioteca Scientifica Interdipartimentale, Aula N0.1
  • Facoltà di Medicina e Chirurgia – Lauree Magistrali a ciclo unico: Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria Ore 9:30 > 10:30 Modena, Via del Pozzo 71 – Centro Servizi Policlinico, Aula Magna
  • Lauree Professioni Sanitarie: Dietistica, Fisioterapia, Igiene Dentale, Infermieristica sede di Modena, Infermieristica sede di Reggio Emilia, Logopedia, Ostetricia, Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica, Tecniche di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare Tecniche di Laboratorio Biomedico, Tecniche di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia, Terapia Occupazionale Ore 10:45 > 13:15 Modena, Via del Pozzo 71 – Centro Servizi Policlinico, Aula Magna
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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto