Test ammissione medicina e chirurgia Unimore: analisi domande

Redazione Controcampus 7 Settembre 2015

Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia - Test ammissione corsi di laurea in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentariaIl test ammissione corsi di laurea in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria da sempre è considerata la prova più impegnativa.

Quest’anno a Modena per il test ammissione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia ed in Odontoiatria e Protesi dentaria saranno in 689 a contendersi i 134 posti complessivamente disponibili per i due corsi, comprensivi dei 13 riservati a stranieri non soggiornanti in Italia. Rispetto all’anno scorso le domande sono in diminuzione del – 27,24%. La prova si svolgerà martedì 8 settembre a Modena.

Tradizionalmente medici e dentisti sono considerate professioni molto ambite e, da sempre, i corsi di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia ed in Odontoiatria e Protesi dentaria che avviano all’esercizio di queste professioni, coi loro sei anni di studio, siano i più impegnativi, quantomeno per la loro durata, continuano a registrare elevati indici di affollamento.

Nonostante la generalizzata crisi di domande che si è avuta quest’anno a livello nazionale, complice forse anche l’anticipo della scadenza (23 luglio) per la presentazione delle candidature a questi corsi, proposti esclusivamente a numero chiuso, la selezione sarà – come sempre – molto dura.

A Modena l’indice di affollamento è di più di cinque candidati per posto (5,14). Sono, infatti, 689 gli studenti che, registratisi per questa prova a livello nazionale entro la scadenza, hanno indicato come prima opzione di frequenza l’Ateneo modenese-reggiano, acquisendo il diritto di poter sostenere il test ammissione ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Unimore, a Modena.

Rispetto all’anno scorso, in ambito locale vi sarà un numero molto inferiore di candidati (- 27,24%), che tuttavia non pregiudicherà l’esaurimento dei posti disponibili, poiché sui due corsi Unimore il MIUR ha assegnato una quota complessiva di 134 posti, ovvero 122 matricole per Medicina e Chirurgia e 12 matricole per Odontoiatria e Protesi dentaria.

Test ammissione Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria a Unimore

Corsi di laurea: Posti per italiani e comunitari Extracomunitari Cinesi TOTALE

  • Medicina e Chirurgia
    • 111
    • 9 (1
    • 2     122
  • Odontoiatria e Prot. Dentaria
    • 10
    • 2
    • 12

TOTALE                         121               11 (1)         2     134

Legenda: (1) 5 posti sono riservati ad Allievi dell’Accademia Militare di Modena di cittadinanza non comunitaria.

Il calo non preoccupa il Presidente della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Unimore prof. Giovanni Pellacani che sottolinea: “Non dobbiamo dimenticare la polemiche che hanno accompagnato il test ammissione dell’anno scorso con numerosi ricorsi vinti in giro per l’Italia dagli studenti, che hanno determinato il superamento dei tetti di disponibilità nei corsi di laurea e inevitabili disagi per la didattica. Modena è stata fortunata, dovendo riammettere solo una cinquantina di studenti, ma questi problemi hanno certamente scoraggiato, almeno in parte, quest’anno gli studenti, che si trovano anche ad avere a disposizione meno posti. Inoltre va considerato che ogni anno su questi corsi c’è un consistente numero di studenti al loro secondo, terzo o quanto tentativo e tanti esclusi del 2014, poi riammessi, quest’anno non avranno bisogno di ripetere il test. Infine, in chiave locale ha certamente inciso il fatto che il test modenese, anche secondo una studio abbastanza recente della Banca D’Italia (Paolo Sestito e Marco Tonello) sulla qualità degli iscritti nelle Facoltà di Medicina e Chirurgia, risulta essere il più impegnativo, nel senso che l’asticella d’ingresso a Modena si pone su un punteggio molto più alto che altrove. Questo vuole dire che i nostri studenti sono molto selezionati e la qualità è sempre molto buona, se non eccellente

Data test ammissione: 8 settembre

Il test ammissione, unica per i due corsi di laurea, che consente la possibilità a chi fa il test ammissione non solo di concorrere a graduatorie per altri atenei specificati al momento della registrazione, ma anche ai due distinti corsi di laurea, si svolgerà in contemporanea su tutto il territorio nazionale nella giornata di martedì 8 settembre. I candidati sono convocati tassativamente entro e non oltre le ore 9.00 al Centro Servizi Didattici della Facoltà di Medicina e Chirurgia a Modena (via del Pozzo 71 – dietro ingresso Policlinico) per cominciare le operazioni di accreditamento nelle aule rese note mediante avvisi pubblicati all’ingresso del Centro Servizi fin dal 3 settembre e comunque ufficializzate attraverso la consultazione del sito.

E a questo proposito si avvertono i candidati del test ammissione che non possono portare carta da scrivere, appunti, manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque specie e, soprattutto, telefoni cellulari. Necessario, invece, un documento di identità regolarmente valido.

Per garantire l’assoluta regolarità della prova, affidata ad una commissione presieduta dal prof. Gianni Cappelli, la facoltà di Medicina e Chirurgia ha disposto misure eccezionali sia organizzative che di controllo, con l’impiego di decine di docenti e personale impiegato per la sorveglianza.

LA PROVA: 60 domande a risposta multipla in 100 minuti

Il test ammissione da affrontare consisterà in un questionario di 60 domande a risposta multipla (di cui una sola esatta rispetto alle cinque indicate), predisposto dal CINECA, Consorzio Interuniversitario per la Gestione del Centro Elettronico dell’Italia Nord Orientale. Le materie oggetto del test, per il quale gli studenti hanno a disposizione 100 minuti, variano dalla Biologia (18 domande), alla Chimica (12 domande), alla Fisica e Matematica (8 domande), alla Cultura Generale (2 domande) e al Ragionamento logico (20 domande). L’inizio vero e proprio della prova, data la numerosità dei partecipanti attesi e la complessità delle procedure di identificazione e di assegnazione delle aule, è alle ore 11,00 e terminerà intorno alle 12,40.

Ai candidati sarà consentito lasciare l’aula solo trenta minuti prima della conclusione della prova.

Caratteristiche delle domande al test ammissione medicina e chirurgia Unimore

Due candidati su tre sono espressione della popolazione femminile 456 (66,18%), mentre i maschi sono 233 (33,82%).

Provenienza Geografica

Praticamente quasi tre candidati su quattro al test ammissione di Unimore sono locali, ovvero modenesi e reggiani saranno ben il 73,74%. I restanti candidati provengono per il 2,9% da altre province dell’Emilia Romagna e per il 19,3% da fuori regione o da paesi stranieri per il 4,06%. Vi sarà praticamente rappresentata una cospicua fetta dell’Italia: 17 Regioni, guidate oltre che dagli emiliano-romagnoli da 59 pugliesi, 23 lombardi, 11 campani e 10 marchigiani; 44 province, tra cui spiccano (esclusi modenesi e reggiani in netta prevalenza) i 33 leccesi, i 23 mantovani e 14 tarantini. I 28 stranieri sono espressione di 15 differenti nazionalità, con gruppi più nutriti di albanesi (5) e moldavi (5).

PROVENIENZA CANDIDATISUBTOTALE% SUL TOTALE
Estero284,06
Modena33047,9
Reggio Emilia17825,84
Resto Emilia Romagna202,9
Resto Italia13319,3
Totale complessivo689100

Età dei candidati

L’età media dei candidati al test ammissione è di 20,18 anni per le femmine e 20,35 anni per i maschi come conseguenza del fatto che quanti hanno conseguito la maturità nel 2015 sono 423 (61,39%) e numerosi (155 – 22,50%) riprovano, chi per la seconda volta e chi addirittura (2 candidati) per la quinta volta e (6) per la quarta volta. I candidati con meno di 20 anni saranno comunque 405 (58,79%), mentre quelli con più di 20 e meno di 25 anni sono 254 (36,86%). Un’altra quota di 28 candidati (4,06%) si colloca nella fascia compresa tra 25 e 40 anni. E, infine, 2 candidati (0,29%) sono ultraquarantenni.

ETA DEI PARTECIPANTISUBTOTALE % SUL TOTALE
a – < 2040558,79
b – < 2525436,86
c – < 40284,06
d- >= 4020,29
TOTALE COMPLESSIVO689100

I consigli e le raccomandazioni per il test ammissione corsi di laurea in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria

Per evitare ingorghi su via del Pozzo, che dà accesso alla sede della prova di ammissione, a tutti i candidati viene rivolta la raccomandazione di abbandonare l’auto nei parcheggi pubblici, o lungo i viali della stazione ferroviaria, a Piazza Tien An Men o in via Campi (zona Campus scientifico o in via Gottardi (uscita tangenziale per Campus universitario), da cui è possibile prendere l’autobus n. 7 che ha una fermata nell’area Policlinico di Modena, dove avrà luogo la selezione.

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Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto