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Menù di Natale: ricette tradizionali per pranzo natalizio, tutti i piatti

Redazione Controcampus 17 Dicembre 2015
R. C.
08/12/2021

Idee per il menù di Natale 2015: le ricette tradizionali per primi piatti, secondi, contorni e dolci, ecco cosa cucinare per il pranzo natalizio.



Cosa cucinare per il pranzo del 25 dicembre: tante idee per il menu di Natale, ricette veloci e semplici di primi piatti, secondi di carne e dolci tradizionali.

Per il pranzo di natale cosa preparare? Vediamo alcune ricette per Natale, le portate da preparare in poco tempo, per godersi il menu delle feste in compagnia degli ospiti e di tutta la famiglia!

La scelta del menu di Natale è certamente un momento fondamentale per chi, il 25 dicembre, ha ospiti a casa e vuole fare bella figura!

Ricette facili e veloci per il pranzo di natale 2015, ma anche particolari, gustose e tradizionali: il pranzo natalizio è un’occasione per stare insieme alla famiglia, e tutti si aspettano portate tipiche del Natale!

Come da tradizione, le ricette per il menu natalizio prevedono antipasti per natale 2015 sfiziosi, primi piatti saporiti ma veloci da cucinare, nonché secondi a base di carne e verdure.

Poi non possono mancare anche la pranzo di natale 2015 la frutta secca a volontà, e i tipici dolci natalizi. Struffoli, mostaccioli e torroni, ma anche ricette natalizie di creme per farcire pandoro e panettone già pronti.

Benedetta Parodi, Cannavacciuolo, Giallo Zafferano, Misya offrono tanti spunti per ricette facili e veloci anche per il menù di Natale. Tante idee per pranzo di natale per cosa preparare e cosa cucinare a natale come le 400 ricette facili e sfiziose per Natale e Capodanno.

Vediamo alcune idee per un menu del pranzo di natale 2015 tradizionale e classico, le ricette primi piatti, secondi e contorni buonissimi. E allora al pranzo di natale cosa preparare?  Idee sfiziose per un pranzo del 25 dicembre veloce da preparare, ma che stupisca i propri ospiti!

Ricette e menù di Natale tradizionale: antipasti sfiziosi, semplici e veloci da fare

Iniziamo dagli antipasti, che devono seguire il tema natalizio. Per il pranzo di Natale è possibile combinare antipasti per natale 2015 freddi con quelli da servire caldi, delle sfiziosità che inizieranno a far venire l’acquolina in bocca ai vostri ospiti.

Tra gli antipasti caldi per il menu di Natale, vi proponiamo un tris di sfizi con verdure: polpettine di melanzane, champignon ripieni e mozzarelline impanate. Mentre le polpettine e le teste di champignon possono essere preparate anche il giorno prima, magari la sera della Vigilia di Natale, per le mozzarelline impanate basteranno pochi minuti, quindi per ottenere la golosa mozzarella filante, meglio servirle belle calde!

Per gli antipasti natalizi facili e veloci, consigliamo un cestino di benvenuto, un tris di salumi e formaggi da servire in modo sfizioso come nell’immagine.

Speck, prosciutto cotto affumicato e soppressa, accompagnati da tre formaggi stagionati.

Per completare, servite accompagnando con pane ai semi di papavero, grissini al Kamut o altri tipi di pane sfiziosi per stupire gli ospiti.

Idee ricette e menù di natale per primi piatti e secondi di carne

La tradizione vuole che il pranzo natalizio sia particolarmente ricco e abbondante. Per i primi piatti generalmente si preferisce la pasta ripiena: tortellini, agnolotti e ravioli da servire in brodo di carne sono tra i piatti preferiti dalla tradizione natalizia.

Per chi ama, invece, la pasta al forno, allora le varianti son infinite: cannelloni, lasagne al ragù o crespelle ripiene. Quando si hanno degli ospiti, però, pur volendo cucinare primi piatti elborati e particolari, bisogna cercare di scegliere portate che piacciano a tutti. Potreste pensare anche a due primi per il menu di Natale: una pasta ripiena ed un risotto, oppure un primo piatto a base di carne ed il secondo con sole verdure. Evitate di mischiare la carne col pesce, potreste spezzare l’equilibrio e l’armonia del vostro menù natalizio.

Per chi ha poco tempo e non vuole rinunciare a fare bella figura, la lasagna è certamente tra le ricette di Natale di primi piatti veloci preferiti in assoluto. Qui potrete facilmente creare due varianti: una classica col ragù e besciamella, l’altra bianca, a base di verdure ( come la lasagna ai carciofi e besciamella).

Tra le idee per ricette natalizie, proponiamo anche i cannelloni che, come le lasagne, sono molto versatili: un’idea per il Natale 2015 potrebbe essere quella di fare un primo piatto con cannelloni con ripieno tradizionale, a base di carne tritata, e un altro primo più particolare, come i cannelloni ripieni di patate, porcini e provola.

Idee ricette secondi di carne per il menu di Natale

Tra le ricette per Natale di secondi a base di carne, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Per chi vuole servire un secondo piatto pregiato e gustosissimo, ma facilissimo da preparare, consigliamo il filetto arrosto, la cui ricetta prevede pochi e semplici passaggi. Basta legare il filetto di manzo ( 1 Kg per 5 o 6 persone) con uno spago da cucina, avendo cura di inserire qualche rametto di rosmarino per insaporire. Poi bisogna far rosolare rosolare il pezzo di carne all’interno di una casseruola, con 3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva e burro a fiocchetti. Una volta che il filetto si sarà rosolato un po’, bisogna bagnare con un bicchiere di vino bianco e poi aggiungi sale e pepe. Infine 30 minuti in forno a 200° ed il secondo di carne per il menu di Natale è servito!

La variante più elaborata è il filetto alla Wellington, che prevede alcuni passaggi in più in quanto ricoperto da una saporita sfoglia. Per accompagnare questa squisita ricetta facile da preparare, potrete scegliere un contorno particolare, come le patate duchessa, oppure piselli al burro o patate e porcini al prezzemolo.

Per completare il vostro pranzo di Natale, non resta che servire della frutta fresca, magari un ananas con dello zucchero a velo e dei lamponi per guarnire.

Nonché della frutta secca, accompagnata da castagne e magari delle tradizionali pigne! Infine è il momento dei dolci: struffoli, mostaccioli, roccocò, panettone: c’è solo l’imbarazzo della scelta! Per chi ha poco tempo e vuole ricette veloci per il menu di Natale, allora non resta che scegliere un dolce giù pronto, come un pandoro o un panettone, magari da accompagnare con delle creme delicate da preparare in pochi minuti.

© Riproduzione Riservata
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Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto. Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo. Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto