Compleanno di 50 anni: frasi di auguri, immagini e video divertenti

Redazione Controcampus 29 Settembre 2018

Messaggi di compleanno di 50 anni: frasi di auguri per amici, parenti e colleghi che compiono cinquant'anni, immagini e video divertenti per papà, mamma, marito, moglie, sorella, fratello e cognata.

Festeggiare i cinquant’anni significa ritrovarsi con le persone più importanti e speciali della propria vita. Organizzare una festa con amici e parenti, significa ricevere anche tante idee regalo, come pure frasi di auguri 50 anni e biglietti divertenti o commoventi. Cosa scrivere sulla cartolina o sul biglietto di buon compleanno di  50 anni? Ogni regalo è accompagnato da una dedica, una poesia o una bella citazione per i 50 anni dell’amica, della mamma, del papà, marito o moglie. Frasi d’amore, o messaggi divertenti. Per gli auguri social si possono scaricare gratis immagini divertenti per gli auguri di buon compleanno di cinquant’anni. Si può celebrare il traguardo del mezzo secolo con gif animate e video per Whatsapp per Facebook.

Le idee non mancano. Ciò che conta però è trovare pensieri e parole originali, soprattutto se a festeggiare  50anni è una persona speciale. Scrivere una bella frase di compleanno per festeggiare i cinquant’anni richiede un po’ di fantasia. E’ quando questa manca che si può ricorrere a frasi pronte da copiare ed incollare. O magari lasciarsi ispirare da citazioni e aforismi sui cinquant’anni. Una bella frase può essere rielaborata, come pure una dedica in rima può essere scritta prendendo ad esempio qualche altra filastrocca già pronta. Di seguito le idee per fare frasi di auguri 50 anni divertenti o spiritose, ma anche dolci e commoventi.

Buon compleanno di 50 anni: frasi di auguri per amici e colleghi di lavoro, divertenti e simpatiche

Prima quest’età era considerata la porta della vecchiaia. Rappresentava un vero e proprio passaggio dall’età adulta a quella più matura. Oggi non è più così. La vita si è allungata, ed un cinquantenne ha la stessa dinamicità di un quarantenne. Ciò che cambia è l’approccio che si ha nei confronti della vita. Si hanno alle spalle tante esperienze. Ma c’è ancora molto da fare e molti sono i traguardi che si devono ancora raggiungere.

Immagini compleanno di 50 anni

Immagini auguri compleanno 50 anni

Il fisico cambia, ma reggerà ancora bene per i prossimi 10 anni, almeno! Non a caso gli auguri di buon compleanno di 50 anni divertenti sono incentrati proprio sul tempo che passa. Citazioni famose e aforismi per i cinquant’anni possono contribuire a rendere ancora più speciale il momento in cui si decide di festeggiare il compleanno con gli amici o la famiglia. Allo stesso tempo sul lavoro, celebrare il compleanno diventa un momento indimenticabile grazie anche a pensieri affettuosi di amici e colleghi.

Ecco allora come stupire chi festeggia il compleanno di cinquant’anni con una frase bellissima, una dedica speciale scritta lasciandosi magari ispirare dalle seguenti idee.

  • Il tempo è più prezioso del denaro, ma anche se oggi compi mezzo secolo, non ti sarà dato nessun aumento!
  • Ti sono piaciuti talmente tanto i tuoi 25 anni che hai deciso di ripeterli per la seconda volta. Auguri tesoro.
  • Auguri amico mio e non preoccuparti sei sei un cinquantino, con una piccola modifica al carburatore possiamo aumentarti un tantino la ripresa!
  • Con cinquantenni come te in giro l’Inps avrà sempre ragione a spostare sopra il testo dell’età pensionabile.
  • La somma dei tuoi anni rappresenta la stima ed il rispetto che ti sei guadagnato qui in ufficio. Un numero pieno ed importante. Auguri collega,
  • Alla fine ciò che conta non è il numero degli anni, ma l’entusiasmo e grinta con i quali affronti gli impegni. Sei un esempio per tutti noi. Auguri.

Frasi di buon compleanno di 50 anni per tutti da condividere su Facebook

A cinquant’anni si è più forti, si ha più esperienza e si è di certo meno ingenui. Le critiche e gli insuccessi vengono vissuti maniera più consapevole. Le emozioni sono gestite in maniera meno emotiva, e si ha una consapevolezza diversa e più ponderata nei confronti di ciò che accade intorno a sé. Tanti sono i traguardi ed i successi raggiunti. Come pure gli obiettivi che ci si prefigge di raggiungere ulteriormente.

Immagini compleanno di 50 anni

Immagini auguri di 50 anni

Ciò che conta è lo spirito e l’intraprendenza con cui si guarda al futuro. Nello scrivere i messaggi di auguri di buon compleanno di 50 anni, è bello ricordare quanto possa essere significativo il bilancio che si fa della propria vita a quest’età. Come pure quanti sono ancora i traguardi e le mete che si possono raggiungere, grazie anche alle proprie esperienze.

Per personalizzare una dedica per il marito, la moglie, la mamma, il papà, un amico o un’amica che compie cinquant’anni, si può ricordare un particolare momento condiviso insieme. Oppure un ambizioso obiettivo che il festeggiato si è prefisso. Basta poco per trovare le parole giuste attraverso cui fare gli auguri per i  50 anni.

Ecco alcune idee per scrivere una lettera, un messaggio di auguri più profondo ho una frase bella e divertente.

  • Oggi potresti compiere 50 anni, ma per me sei la stessa persona che mi è stata accanto per tutti questi anni. Auguri amore!
  • Se l’albero della mia vita papà, un ulivo che più cresce e più diventa forte, bello ed importante. Oggi i tuoi 50 anni lo dimostrano. Auguri Papy!
  • Resti sempre fresco, ed oggi non sei che al secondo anniversario dei tuoi cinquantenni.
  • Auguri e sentiti fortunato, aa oggi ti sei garantito posto in autobus seduto!
  • Con te al mio fianco non ho conosciuto altro tempo se non quello di essere felice insieme alla nostra famiglia. Auguri per il tuo 50esimo.
  • Con tutto il mio amore tanti auguri dal mio cuore, dal posto migliore nel quale ho potuto ospitarti per cinquant’anni mio eterno giovanotto!

Video auguri buon compleanno di 50 anni per Twitter e WhatsApp

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Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto