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24 Gennaio 2019

Il giudizio disciplinare dei magistrati ordinari: procedimento o processo?

Il giudizio disciplinare dei magistrati ordinari
Il giudizio disciplinare dei magistrati ordinari

Il giudizio disciplinare dei magistrati ordinari

All’Università degli Studi del Sannio incontro con Antonio Lepre Magistrato 
componente del Consiglio Superiore della Magistratura per discutere di “Il giudizio disciplinare dei magistrati ordinari: procedimento o processo?”

Venerdì 25 gennaio 2019, alle ore 14.30, all’Università degli Studi del Sannio, incontro sul tema “Il giudizio disciplinare dei magistrati ordinari: procedimento o processo?

Natura, garanzia, criticità e ipotesi di riforma”, che corrisponde al titolo di un volume recentemente pubblicato dal prof. Giuseppe Campanelli.  Il volume è dedicato ad un tema di grande interesse quale quello della responsabilità disciplinare dei magistrati, considerato dal punto di vista dei profili processuali.

Interverranno al seminario Marilisa Rinaldi, presidente del Tribunale di Benevento. Giuseppe Marotta, direttore del Dipartimento DEMM. Antonella Tartaglia Polcini.

Il giudizio disciplinare dei magistrati ordinari: procedimento o processo? A Unisannio

La previsione della responsabilità disciplinare del magistrato deve intendersi, nel quadro dei principi costituzionali. Come orientata ad assicurare il regolare e corretto svolgimento della funzione giurisdizionale. L’attribuzione della competenza al Consiglio Superiore della Magistratura, che opera attraverso la sua Sezione disciplinare, è finalizzata a garantire che l’esigenza sopra indicata sia soddisfatta. Nel rigoroso rispetto dell’autonomia e indipendenza dei magistrati.

Ma, accanto ai profili istituzionali, ad incidere sul bilanciamento tra i beni costituzionali in gioco sono proprio l’articolazione del “procedimento” disciplinare. E la configurazione del ruolo dei suoi attori (I titolari dell’azione disciplinare. I magistrati incolpati di un illecito disciplinare. Gli organi competenti a decidere, ovvero la Sezione disciplinare del CSM e, in secondo grado, le Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione).

Il prof. Giuseppe Campanelli, autorevole studioso pone al centro della sua attenzione, la questione della natura del “procedimento” disciplinare e quella del suo concreto funzionamento. In particolare interrogandosi criticamente circa la piena tenuta della sua lettura. Fatta propria anche dalla giurisprudenza costituzionale,  come “processo” di natura giurisdizionale. A discutere con il prof. Campanelli di tali questioni sarà il consigliere Antonio Lepre, magistrato e componente del Consiglio Superiore della Magistratura.

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