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5 gennaio 2012

“Me lo merito” ma il portale è bloccato

Melomerito? Questo disagio certamente no.
Questo è quello che staranno pensando oltre un milione di studenti e lavoratori sotto i 30 anni residenti nella Regione Lazio, destinatari delle agevolazioni tariffarie per l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico per spostamenti dal luogo di residenza al posto di lavoro o di studio.

Dall’ultima settimana di dicembre è stata finalmente attivata (seppure in forte ritardo) la procedura online per la ricezione delle domande, trasferita per l’occasione dal terminale SISET al nuovo terminale Melomerito.

Un terminale rivelatosi ben presto un buco nell’acqua, a causa di un server per nulla all’altezza della situazione, incapace di gestire correttamente e celermente la grande mole di accessi e di dati inseriti.

Il nuovo anno si è aperto per Melomerito con un blocco del terminale, chiuso per manutenzione con la promessa di completa risoluzione del problema in un tempo più o meno breve, e in effetti già dalla giornata di ieri il sito è tornato di nuovo accessibile, ma non si può di certo dire che sia tornato funzionale, anzi.

Questa mattina abbiamo ricevuto decine e decine di segnalazioni di malfunzionamenti più o meno gravi, che in effetti rendono impossibile la presentazione della domanda, con conseguente allungamento dei tempi di ricezione del titolo di viaggio e quindi aumento delle spese a carico degli utenti (che probabilmente si vedranno costretti a dover acquistare a prezzo pieno non solo l’abbonamento di gennaio, ma anche quello di febbraio e forse marzo).

I malfunzionamenti che abbiamo avuto modo di constatare in prima persona vanno dal mancato riconoscimento delle credenziali di utenti già regolarmente registrati al terminale fino all’impossibilità di iscrivere nuovi utenti o di inserire alcun tipo di dato in quanto il server sembra non rispondere adeguatamente alle richieste degli utenti.

Inoltre abbiamo provato a rivolgerci al numero verde di assistenza (ovviamente nell’orario di apertura del call center) senza però ricevere risposta alcuna. Le nostre chiamate dopo qualche secondo di silenzio venivano deviate in occupato.

Il termine per la scadenza della presentazione delle domande è fissato per il 28 febbraio, per cui la situazione non sembra destare particolare preoccupazione ma resta comunque spiacevole il fatto di trovarsi nella condizione di non poter esercitare un proprio diritto a causa di continui e sgrammaticati messaggi di errore.

Mirko Carnevale



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