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11 giugno 2014

Docenti Unisa contro la Laurea ad Honorem a Raffaele Bonanni

Docenti ad un incontro Unisa

Università degli Studi di Salerno 160 docenti dell’Università di Salerno contro la  Laurea ad Honorem a Raffaele Bonanni. Ecco chi è pro e chi contro la Laurea ad Honorem a Raffaele Bonanni all’Unisa

Docenti ad un incontro Unisa

Docenti ad un incontro Unisa

L’Università di Salerno conferirà lunedì 16 giugno la Laurea Honoris Causa in Consulenza e Management Aziendale a Raffaele Bonanni, segretario generale della CISL.

Più di 160 docenti della stessa Università hanno espresso la loro contrarietà, sottoscrivendo l’appello “Laurea honoris causa a Bonanni: non in mio nome”, per non svalutare l’istituto di questa preziosa onorificenza e salvaguardare la reputazione dell’Università italiana.

La petizione, richiedente l’annullamento della decisione, è già stata recapitata al Rettore dell’Università Aurelio Tommasetti, ai componenti del Senato Accademico e al Ministro dell’Università Stefania Giannini.

La protesta e la petizione dei docenti Unisa

Il testo della petizione è stato anche pubblicato sul web per raccogliere il sostegno della società civile all’iniziativa. In poche ore sono state raccolte ulteriori centinaia di firme e il oro numero è destinato a crescere.

Secondo i docenti firmatari dell’appello il curriculum del segretario Bonanni mostra chiaramente che i suoi meriti puramente “scientifici”, in termini di pubblicazioni, sono modesti. E’ pur vero che la laurea honoris causa non viene conferita solo a chi abbia pubblicazioni accademiche: sono frequentemente insigniti di questo titolo noti artisti o personalità rilevanti dal punto di vista artistico e sociale. Tuttavia, in questo caso, il loro contributo deve essere pressoché unanimemente riconosciuto. Il contributo principale, il rilievo sociale di Raffaele Bonanni starebbe -come recita lo stesso documento del Dipartimento di Studi e Ricerche Aziendali proponente la laurea- nel merito, opinabile e non condiviso unanimemente, dell’inaugurazione di una nuova stagione di rapporti sindacali. Il conferimento di una laurea ad honorem non può essere un momento di divisione, di spaccatura, ma frutto di una decisione largamente condivisa dalla comunità accademica.

Testo della petizione completa dei docenti Unisa

 “LAUREA HONORIS CAUSA A BONANNI: NON IN MIO NOME”

“Vogliamo esprimere la nostra contrarietà all’attribuzione di una Laurea Honoris Causa in Consulenza e Management Aziendale a Raffaele Bonanni.” – dicono i docenti dell’Unisa –

“Nella seduta del 20 maggio 2014 il Senato Accademico della Università di Salerno con votazione quasi unanime” – continuano i docenti dell’Unisa – “ha approvato, su proposta del Dipartimento di Studi e Ricerche Aziendali, il conferimento Honoris Causa della Laurea Magistrale in Consulenza e Management Aziendale al segretario della CISL Raffaele Bonanni”.

“Ricordiamo che la Laurea Honoris causa è un titolo accademico onorifico che l’università conferisce “soltanto a persone che, per opere compiute o pubblicazioni fatte, siano venute in meritata fama di singolare perizia nelle discipline della Facoltà per cui è concessa ” (art. 169 Regio decreto 1592/1933). -concludono i docenti dell’Unisa-

Motivi della protesta dei 160 docenti dell’Unisa

I motivi principali che ci rendono contrari alla decisione i 1 160 docenti dell’Unisa sono:

  • 1) Non riteniamo le opere e le pubblicazioni di Raffaele Bonanni per valore culturale-artistico, economico-sociale o tecnico-scientifico riconosciute ed apprezzate a livello nazionale ed internazionale, in particolare sotto il profilo dell’innovatività, e pertanto non meritevoli del conferimento della Laurea.
  • 2) Troviamo singolare larga parte dell’impianto delle motivazioni approvate dal Senato Accademico in quanto frutto di forzature e spesso privo di fondamento. Ricordiamo, ad esempio, che tra le motivazioni a supporto di tale attribuzione vengono citate “l’invenzione del DURC” (Documento Unico di Regolarità Contributiva) ed opinabili motivazioni di carattere politico che riconoscerebbero a Bonanni di essere “tra i principali artefici del processo di riforma del sistema delle relazioni industriali che si evolve da un modello tipicamente conflittuale e rivendicativo verso un modello partecipativo e propositivo”.

Per questi motivi, chiediamo che la delibera di conferimento sia annullata per non svalutare l’istituto della Laurea Honoris Causa e salvaguardare la reputazione della nostra Università. -dicono i docenti dell’Unisa-

Primi docenti dell’Unisa firmatari (in ordine alfabetico)

Andrea F. Abate, Felice Addeo, Francesco Paolo Adorno, Anna Alfani, Sabato Aliberti, Adolfo Avella, Diego Barletta, Grazia Basile, Laura Bazzicalupo, Giovanna Bimonte, Massimo Blasone, Vittorio Bovolin, Davide Bubbico, Rita Calabrese, Michele Calvello, Maurizio Cambi, Carmine Capacchione, Paola Capone, Lucia Caporaso, Paolo Capuano, Tonino Caruso, Stefano Castiglione, Guido Cavalca, Paola Cavaliere, Pietro Cavallo, Francesco Chiadini, Paolo Ciambelli, Roberto Citarella, Simona Concilio, Federico Corberi, Chiara Costabile, Carlo Crescenzi, Gabriele Cricrì, Gennaro Cuccurullo, Francesco D’Agostino, Francesca Romana D’Ambrosio, Paolo D’Arco, Stefano D’Atri, Massimo De Carolis, Giovanni De Feo, Flora De Giovanni, Luca De Lucia, Maria De Martino, Salvatore De Martino, Salvatore De Pasquale, Silvio De Siena, Costantino Delizia, Giorgio Della Sala, Francesca Dell’Acqua, Fabrizio Denunzio, Marisa Di Matteo, Antonio Di Nola, Paolo Diana, Cristiano Diddi, Vittorio Dini, Riccardo Distasi, Giorgio Donsì, Aurora Egidio, Luca Esposito, Vincenzo Esposito, Nello Fedullo, Flaminio Ferrara, Franco Ferrari, Giovanna Ferrari, Filomena Ferrucci, Rosa Fiorillo, Giuseppe Foscari, Luigi Frezza, Domenico Fruncillo, Carmine Gaeta, Maria Galante, Amalia Galdi, Claudio Gennarelli, Giangiacomo Gerla, Fabia Grisi, Domenico Guida, Maurizio Guida, Pasquale Iaccio, Raffaele Iannone, Fabrizio Illuminati, Roberto Iorio, Irene Izzo, Gaetano Lamberti, Marina Lamberti, Nicola Lamberti, Alfredo Lambiase, Alessandro Laudanna, Viktoria Lazareva, Charmaine Anne Lee, Antonella Leone, Domenico Lombardi, Fausto Longo, Maurizio Longo, Marina Lops, Sergio Lubello, Domenico Maddaloni, Anna Maria Menichini, Maria Teresa Mercaldo, Giuseppe Milano, Stefano Milione, Salvatore Miranda, Paola Montoro, Rosario Montuori, Marcella Niglio, Aurelio Musi, Leone Oliva, Mariella Pacifico, Vincenzo Palma, Guido Panico, Mariolina Papa, Mario Alberto Pavone, Massimo Pendenza, Giovanni Pica, Antonina Plutino, Stefania Pragliola, Jonathan Pratschke, Antonio Proto, Ileana Rabuffo, Fabio Raimondi, Rocco Restaino, Paola Rizzo, Maria Grazia Romano, Federico Rossi, Alessandro Ruggiero, Federico Sanguineti, Annamaria Sapienza, Renata Savy, Antonio Scaglione, Vittorio Scarano, Arrigo Scettri, Maria Antonietta Selvaggio, Adolfo Senatore, Libero Sesti Osseo, Agnese Silvestri, Immaculada Solis Garcia, Marco Soria, Annunziata Soriente, Giovanni Sparano, Roberto Tagliaferri, Domenico Taranto, Consiglia Tedesco, Irene Margarita Theiner, Valerio Tozzi, Rossella Trapanese, Antonella Trotta, ErmannoVasca, Vincenzo Venditto, Simona Vietri, Giovanni Vigliotta, Gaetano Vilasi, Adriano Vinale, Tiziano Virgili, Luca Vitagliano, Cosimo Vitale, Giuseppe Vitiello, Vittoria Vittoria, Miriam Voghera, Walter Zamboni


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