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11 novembre 2014

Accordo Unitn e Fondazione Bruno Kessler: sicurezza, conflitti e studi internazionali



Università degli Studi di Trento – Sicurezza, conflitti e studi internazionali. Firmato un accordo di collaborazione tra Unitn e fondazione Bruno Kessler

La collaborazione ha l’obiettivo di definire e sviluppare progetti nel settore degli studi internazionali. La collaborazione tra le Unitn e di Bologna

Unitn e Fondazione Bruno Kessler hanno firmato nei giorni scorsi un accordo di collaborazione per definire e sviluppare progetti congiunti nel campo degli studi sulla sicurezza e i conflitti e degli studi internazionali. La collaborazione di ricerca, incentrata sullo studio dei fenomeni globali, verrà sviluppato dalla Scuola di Studi Internazionali dell’Ateneo trentino secondo un approccio di carattere generale e interdisciplinare e da FBK-CeRPIC (Progetto esplorativo di Ricerca per la Politica Internazionale e la Risoluzione dei Conflitti) con un approccio specialistico, focalizzato sulla politica internazionale di sicurezza.

Durata e modalità accordo Unitn e Fondazione Bruno Kessler

L’accordo durerà tre anni, a partire da novembre 2014, e potrà essere rinnovato. La collaborazione è stata sottoscritta da Luisa Antoniolli, direttrice della Scuola di Studi Internazionali, e da Andrea Simoni, segretario generale della Fondazione Kessler, nell’ambito della convenzione-quadro già operante tra Università e FBK all’interno del sistema trentino della ricerca. Un accordo, quello sui temi della sicurezza, dei conflitti e degli studi internazionali, che propone un passo ulteriore e ancora più deciso verso l’integrazione e la sinergia in vari settori disciplinari contigui e affini tra FBK e Ateneo: un processo già avviato ma che nel prossimo futuro potrà essere ulteriormente rafforzato anche in altre direzioni.

La collaborazione sarà attuata attraverso il finanziamento di alcune borse per il dottorato in International Studies della Scuola di Studi Internazionali, legate alla tematica “Strategic Studies and International Security”; la collaborazione di dottorandi e studenti alle attività del CeRPIC nell’ambito di progetti congiunti e la realizzazione di iniziative comuni legate alla didattica, alla ricerca e alla divulgazione (come seminari e convegni). Le attività congiunte previste dall’accordo tra Ateneo e FBK verranno pianificate e attuate da un comitato di gestione, che si riunirà con cadenza almeno semestrale, composto da quattro membri (due rappresentanti FBK e due SSI, che saranno nominati dai rispettivi organi decisionali).

Un altro versante della collaborazione riguarda anche l’Università di Bologna. Oltre alle attività didattiche e di ricerca che conduce presso l’Alma Mater Studiorum, il professor Filippo Andreatta, responsabile del CeRPIC, verrà coinvolto anche nell’attività didattica dell’Unitn, all’interno del corso di laurea magistrale MEIS (Master’s Degree in European and International Studies) e del corso di dottorato in International Studies, offerti dalla Scuola di Studi Internazionali. La convenzione tra i due atenei stabilisce che vi sia anche un’integrazione per quanto riguarda le attività scientifiche. Soddisfazione è stata espressa dai rettori dei due atenei proprio per questo aspetto dell’accordo che, attraverso l’attività didattica e di ricerca del professor Andreatta, apre le porte a nuove forme di collaborazione tra Unitn e l’Università di Bologna.

Nell’ambito degli accordi tra Unitn, Università di Bologna e FBK-CeRPIC, inoltre, la Scuola di Studi Internazionali ha stipulato una collaborazione di ricerca denominata IRTECH, finalizzata al lancio di un progetto congiunto sul rapporto tra “Relazioni Internazionali e Innovazione Tecnologica”. La collaborazione mira alla costituzione di un network di ricerca e si concentra sull’analisi del rapporto tra tecnologia e politica internazionale, anche attraverso lo sviluppo di nuove forme di divulgazione della ricerca e con particolare riferimento a temi come la proliferazione delle armi di distruzioni di massa, nuove tecnologie (droni, guerra cibernetica, piattaforme spaziali), nuovi attori (criminalità organizzata e gruppi terroristici), nuove minacce (scarsità alimentare ed energetica, epidemie, Stati falliti) la cyber security, gli assetti politici dei cambiamenti climatici, la diffusione delle idee tramite i social network. In particolare IRTECH prevede la creazione ex novo, lo sviluppo e il costante aggiornamento di uno spazio virtuale in cui raccogliere, in modo sistematico, research briefs sui temi di frontiera in quest’ambito.


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