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25 novembre 2014

Unimc: boom di matricole all’Università di Macerata

Università degli Studi di Macerata – Dopo tre anni di crescita e di buona tenuta, per il 2014-15 Unimc mostra un balzo in avanti nelle iscrizioni al primo anno con un aumento di matricole

Matricole Unimc

Matricole Unimc

Dopo tre anni di crescita e di buona tenuta, per il 2014-15 l’Università di Macerata mostra un clamoroso balzo in avanti delle iscrizioni al primo anno e del numero di matricole: ad oggi sono il 26% in più rispetto alla stessa data dell’anno scorso: 2.498 contro i 1.979 del 2013/2014.

I conti si faranno alla fine, almeno a febbraio, visto che è possibile iscriversi fino al 15 gennaio pagando solo una piccola mora. Può esserci un lieve ridimensionamento delle percentuali, ma la tendenza è chiara“, sottolinea il rettore Luigi Lacchè. “Il lavoro fatto in questi anni per migliorare l’offerta formativa, potenziare l’internazionalizzazione e i servizi comincia a produrre risultati importanti, perché cresce il livello reputazionale dell’Università di Macerata. Questa crescita deve stimolare ancora di più il territorio e la città a sostenere l’Università in termini di cultura dell’accoglienza, trasporti, servizi. Unimc può fare molto, ma non tutto“.

I motivi dell’aumento delle matricole a Unimc

A contribuire a questa crescita di matricole sono tutti i Dipartimenti dell’Ateneo, con aumenti – a oggi – del 25% di Economia e diritto, del 21% di Giurisprudenza, del 19% di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo, del 33% di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali e sempre del 33% di Studi umanistici

Pieno successo per le due principali operazioni che hanno interessato quest’anno l’offerta formativa: il “ritorno” da Civitanova a Macerata di Mediazione linguistica, che segna un aumento del 44% degli iscritti al primo anno, e l’attivazione dell’interclasse di Beni culturali e turismo, che segna un aumento dell’8% rispetto alla somma degli iscritti al primo anno dei corsi prima distinti in Scienze del turismo e in Valorizzazione dei beni culturali.

Nove corsi hanno superato i 100 iscritti al primo anno, un record: Discipline della mediazione linguistica, Giurisprudenza, Lingue e culture straniere occidentali e orientali, Economia: banche, aziende e mercati, Lettere, Scienze politiche e relazioni internazionali, Scienze della formazione primaria e Scienze pedagogiche. Sono vicini ai 100 iscritti al primo anno anche i corsi di laurea in Scienze giuridiche applicate, attiva nella sede di Jesi, e Beni culturali e turismo.

In aumento matricole e iscritti italiani fuori regione: anche se i dati provvisori, sono passati dal 38% al 41%. Si registra, inoltre, una tenuta e probabile aumento degli studenti stranieri, 4,8% degli iscritti al primo anno, ben al di sopra della media nazionale (che è al 3%).

I dati sono stati presentati oggi dal rettore Luigi Lacchè e dai direttori dei cinque dipartimenti Ermanno Calzolaio, Filippo Mignini, Francesco Adornato, Giulio M. Salerno e Michele Corsi nel corso di un incontro pubblico a cui hanno partecipato anche il prorettore Rosa Marisa Borraccini e il direttore generale Mauro Giustozzi.


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