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18 febbraio 2015

Iuav collabora alla prima mappa del rischio climatico nelle città italiane

Università Iuav di Venezia – Pronta la prima mappatura sull’impatto dei mutamenti climatici e sul del rischio climatico nelle città italiane, promossa da Legambiente con la collaborazione dei ricercatori dell’Università Iuav di Venezia

Il lavoro di ricerca sul del rischio climatico, durato due anni, fornisce una ricognizione accurata dei territori e delle aree urbane italiane maggiormente esposte al rischio di eventi climatici gravi.

Sono stati presi in esame tutti gli episodi metereologici rilevanti degli ultimi quattro anni, per osservare dove e come i fenomeni si ripetono con maggiore frequenza e per mettere in rapporto l’intensificarsi degli eventi climatici avversi con la mancanza di una adeguata politica di messa in sicurezza dei territori.

Il cambiamento climatico sta diventando una realtà di dimensioni mondiali, in grado di generare importanti ripercussioni sull’ambiente e sulla società.

Rischio climaticoe resmponsabilità dell’uomo

Secondo il recente rapporto ONU sul clima, l’uomo è responsabile del 98% dei cambiamenti climatici che hanno generato disastri il cui costo, dal 2009 ad oggi, è stato stimato in quasi 500 miliardi di dollari. In Italia 112 gravi fenomeni meteorologici dal 2010 ad oggi hanno provocato pesanti danni al territorio urbano: 30 casi di allagamenti da piogge intense, 32 casi di danni alle infrastrutture con 29 giorni di stop a metropolitane e treni urbani, 8 casi di danni al patrimonio storico, 20 casi provocati da trombe d’aria, 25 eventi causati da esondazioni fluviali, numerosi feriti e ben 138 vittime.

È ormai urgente la necessità di mettere in sicurezza il territorio. A questo obiettivo collabora l’Osservatorio nazionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici nelle città, promosso dall’Università Iuav di Venezia con Legambiente per dare continuità al lavoro intrapreso con la Conferenza internazionale “Il clima cambia le città” che si è svolta a Venezia nel 2013. Obiettivo dell’osservatorio è di contribuire alla ricerca sugli impatti dei cambiamenti climatici nel territorio italiano e quindi sul del rischio climatico, lavorando in rete con enti di ricerca internazionali pubblici e privati, università e istituzioni pubbliche.

In collaborazione con l’Osservatorio è appena stato pubblicato con FrancoAngeli lo studio “Il clima cambia le città. Strategie di adattamento e mitigazione nella pianificazione urbanistica”, a cura di Francesco Musco (Iuav) ed Edoardo Zanchini (Vice presidente di Legambiente)


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