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9 marzo 2015

ReConFort team di ricerca sulla storia costituzionale sceglie Unimc

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Università degli Studi di Macerata – Il team europeo di ricerca sulla storia costituzionale ReConFort sceglie Unimc

ReConFort

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Coordinato dalla prof.ssa Ulrike Müßig, il progetto ha ottenuto uno dei più prestigiosi finanziamenti europei. Nel gruppo ReConFort, anche un dottorato di Macerata.

Come prima trasferta internazionale il gruppo di ricerca sulla storia costituzionale europea ReConFort (Reconsidering Constitutional Formation) coordinato dalla prof.ssa Ulrike Müßig ha scelto l’Italia.

Dal 9 all’11 marzo l’Università di Macerata ospiterà il team di ricercatori e per l’occasione Ulrike Müßig terrà martedì – 10 marzo – alle 16.30 in Aula Magna una conferenza dal titolo “Comparative aspects of the national sovereignty in 18th and 19th century Europe”.

Il progetto, di durata quadriennale, è stato finanziato nel 2013 per 1,9 milioni di euro e rientra tra i progetti ERC Advanced Grant del Settimo Programma Quadro della Commissione Europea. Si tratta di una delle più prestigiose sovvenzioni a livello europeo che permettono a leader della ricerca di portare avanti progetti innovativi in grado di aprire nuove direzioni.

Chi è ReConFort: team europeo di ricerca sulla storia costituzionale

Fanno parte del gruppo ReConFort dottori di ricerca e ricercatori provenienti da Belgio, Germania, Polonia e Spagna. L’Italia è rappresentata da Giuseppe Mecca, dottore di ricerca dell’Università di Macerata. Il gruppo è affiancato da esperti informatici e da un Comitato scientifico internazionale di altissimo profilo e specializzato nella storia del diritto costituzionale.

La ricerca ReConFort si basa sulla premessa che la comprensione del processo costituzionale in Europa nel XVIII e XIX secolo deve tenere in massima considerazione il consenso dei governati. Il progetto ReConFort vuole riscrive la storia costituzionale europea, mettendo in un gioco dinamico testo costituzionale, contesto sociale, pratica politica e interpretazione costituzionale.

“Anche se i dibattiti costituzionali del Sejm polacco, delle Cortes spagnole, del Congresso Nazionale belga, della Paulskirche tedesca e del Parlamento Subalpino italiano sono lontani quasi 200 anni dalle odierne decisioni europee, è importante notare che il dibattito pubblico ha contribuito al successo dell’idea costituzionale in Europa del XVIII e XIX secolo e questo impulso è carente nella formazione giuridica dell’Unione Europea”, ha chiarito Ulrike Müßig. L’Europa non può esserci senza il consenso dei cittadini degli Stati membri. L’attuale crisi finanziaria ha dimostrato il limite della legittimazione basata su aspettative economiche, su profitti e vantaggi. La sostenibilità può essere creata solo da valori condivisi da rintracciare nella comune tradizione costituzionale europea. “L’Europa è, secondo l’idea alla base del progetto ReConFort, più di un mercato. Si distingue per un modello di società che è cresciuta nel tempo”, ha spiegato la storica del diritto.


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