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8 Febbraio 2019

Scuola di specializzazione in diritto sindacale, lavoro e previdenza a Unimc

Scuola di specializzazione in diritto sindacale, lavoro e previdenza a Unimc
Scuola di specializzazione in diritto sindacale, lavoro e previdenza a Unimc

Scuola di specializzazione in diritto sindacale, lavoro e previdenza a Unimc

All’Università di Macerata parte la nuova scuola di specializzazione in diritto sindacale, del lavoro e della previdenza: nuovi specializzandi da Unimc.

Aperte fino al 19 febbraio le iscrizioni alla Scuola di specializzazione.

Il diploma consente l’accesso al concorso in magistratura.

Il direttore Guido Canavesi: “Una materia di importanza crescente, considerato l’invecchiamento della popolazione”.

Sono aperte fino al 19 febbraio le iscrizioni alla Scuola di specializzazione in Diritto sindacale, del lavoro e della previdenza dell’Università di Macerata.

Possono accedere al massimo 40 allievi. Il bando è disponibile sul sito giurisprudenza unimc.it scuola sindacale.

Il diploma di specialista in diritto del lavoro, riconosciuto al termine del percorso formativo, consente anche l’accesso al concorso in magistratura.

Scuola di specializzazione in diritto sindacale del lavoro e della previdenza a Unimc

La Scuola vanta una storia ultradecennale. Nata nel 1967 per volontà dell’allora rettore Valente Simi, è una delle quattro ancora operative in Italia e ha sempre rappresentato un unicum nel panorama nazionale, perché focalizzata sulla materia previdenziale, poco presente nei corsi universitari e raramente oggetto di approfondimenti scientifici.

La Scuola, di durata triennale, si rivolge a laureati magistrali in giurisprudenza, economia, scienze politiche, scienze statistiche e sociologia, ma anche ad avvocati, consulenti del lavoro, sindacalisti, funzionari pubblici e commercialisti che vogliano approfondire le tematiche previdenziali, ottenendo un titolo valutabile nei concorsi pubblici, anche per l’avanzamento di carriera

La scuola si prefigge lo scopo di fornire la formazione culturale e la preparazione tecnica necessarie per chi aspira a svolgere le attività amministrative, giudiziarie, professionali, medico-legali in materia di assistenza e previdenza sociali e, in genere, nei settori propri della sicurezza sociale.

“Considerato il progressivo invecchiamento della popolazione – spiega il direttore Guido Canavesi -, questa materia assumerà sempre più importanza sia sul piano delle scelte politiche sia in termini di applicazione concreta e, dunque, anche del contenzioso giuridico, che richiede, però, competenze specifiche”. Alla Scuola possono accedere al massimo 40 allievi.

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