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24 settembre 2015

Tasi abolita dal 16 dicembre 2015: Renzi, funerale tasse sulla casa

Tasi 2015 e tasse prima casa

L’ultima promessa del Governo è sulla Tasi abolita dal 16 dicembre 2015: Renzi ha preannunciato il  funerale delle tasse sulla casa, ma sarà davvero così?

Tasi 2015 e tasse prima casa

Tasi 2015 e tasse prima casa

Ultime news sul fronte tasse prima casa, tasi e imu che a partire dal 2016 gli italiani non dovranno più pagare come imposte sulla prima casa.

Intervista esclusiva al Dott. Alberto Zanni, Presidente di Confabitare, sull’abolizione delle tasse sulla prima casa: “Siamo abituati ad ascoltare tante promesse che poi non si traducono in fatti concreti. Attendiamo metà dicembre”.

Il Premier Renzi ha deciso di rimarcare le sue scelte, aprendo ancora una volta, dopo il proclama di fine luglio (“45 miliardi d’introiti fiscali in meno nei prossimi tre anni”), all’abolizione delle tasse sulla prima casa. “Dal 16 dicembre stop alla tassa sulla prima casa, ma per i comuni non ci sarà nessun taglio”. Con queste parole, pronunciate nel corso di un intervento, svoltosi al teatro Rossini di Pesaro il giorno dopo aver fatto incetta di applausi e incitamenti alla festa dell’Unità, il Segretario del Partito Democratico ha, di fatto, riacceso le speranze di milioni di italiani. Sembra, dunque, che con la legge di stabilità 2016 saranno eliminate imu e tasi sulla prima casa. Se l’annunciata manovra andasse in porto, infatti, i bilanci di 7 famiglie su 10 s’incrementerebbero di circa 17 euro al mese che, sommati agli 80 euro di bonus irpef già in vigore, andrebbero a rasentare i 100 euro.

Dall’abolizione della tasi, tassa sulla prima casa ai dati della Cgia di Mestre

Secondo la Cgia di Mestre, il taglio della Tasi da dicembre 2015 favorirà circa 19 milioni di famiglie, le quali beneficeranno in media di uno sgravio fiscale di circa 204 euro all’anno. In particolare per i possessori di abitazioni di tipo signorile e immobili di categorie A2 e A3 il taglio sarà pari, rispettivamente, a 1.830, 227 e 120 euro l’anno. “In termini complessivi – ha dichiarato Paolo Zabeo della Cgia – l’azzeramento della tasi 2015 sulla prima casa ammonterà a 3,4 miliardi di euro. Se a questo importo aggiungiamo l’abolizione dell’Imu sulle abitazioni di lusso (91,2 milioni di euro), l’Imu sui fabbricati rurali (3,2 milioni di euro), quella sui terreni agricoli (897 milioni circa) e quella sugli imbullonati (250 milioni), verranno a mancare 4,6 miliardi di euro di gettito che, per il momento, non sappiamo ancora come saranno reperiti”.

Ma la manovra sembra confermata, tant’ è che il Premier ha preferito intervenire sulla prima casa a discapito delle pensioni.

Che cos’è la Tasi: Tariffa sui servizi indivisibili

La Tariffa sui servizi indivisibili è stata istituita con la Legge di Stabilità del 2014 insieme all’Iuc (Imposta unica comunale), una service tax, o meglio una sorta di recipiente che contiene in sé 3 differenti imposte, quali imu, tari e tasi. Quest’ultima è un tributo comunale destinato a sostenere le spese per i servizi usufruiti da tutti gli abitanti di un determinato comune (manutenzione delle strade, protezione civile, illuminazione pubblica ecc). A doverla pagare sono sia il proprietario, sia il detentore dell’immobile (eccezion fatta per i terreni), sulla base di tabelle e aliquote determinate da ogni singolo ente locale. Ma, come detto, stando alle recenti dichiarazioni del Presidente del Consiglio, il 16 dicembre dovrebbe simboleggiare, per l’appunto, il funerale delle tasse sulla prima casa, e quindi il giorno dell’ultimo saldo delle tasse sulla prima casa, i cui dettagli saranno resi noti dai singoli Comuni, il prossimo 28 ottobre, sul sito internet del Dipartimento delle Finanze.

Con l’intento di approfondire alcuni aspetti dell’annunciata manovra e di far luce, dunque, sulla probabile abolizione delle tasse sulla prima casa dal 16 dicembre come preannunciato, abbiamo sentito il Dott. Alberto Zanni, Presidente di Confabitare.

Qual è la sua opinione in merito all’annunciata abolizione di Imu e Tasi sulla prima casa?

Pagamento tasse prima casa

Pagamento tasse prima casa

“Come Presidente di un’associazione che difende i proprietari immobiliari e i loro diritti, non posso che essere d’accordo sull’abolizione delle tasse che gravano sulla prima casa. Ma la prudenza è d’obbligo. Siamo abituati ad ascoltare tante promesse che poi non si traducono in fatti. Se, come ha detto Renzi, in quella data si celebrerà il funerale delle tasse sulla casa, allora applaudiremo. In caso contrario, non faremo”  – dichiara Zanni –.

Antonio Migliorino


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