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25 settembre 2015

Venetonight 2015: notte europea dei ricercatori a Cà Foscari Venezia

Venetonight 2015 - Notte dei ricercatori
Venetonight 2015 - Notte dei ricercatori

Venetonight 2015 – Notte dei ricercatori

Sesta edizione della Notte europea dei ricercatori, pienone di curiosi fra laboratori, esperimenti, letture animate, attività per bambiniCa’foscari accende Venetonight 2015.

Splende la notte della ricercaIl Rettore Michele Bugliesi: «Praticando la ricerca si scopre che per il 10% è inventiva, per il 90% duro lavoro» 

E’ scoccato alle 17, a Università “Cà Foscari” di Venezia, lo start ufficiale della Notte europea dei ricercatori che ha riempito il cortile del palazzo per il via di Venetonight 2015, l’evento dedicato alla ricerca a tu per tu con il pubblico.

Nel corso della serata Venetonight 2015 un pubblico interessato e numeroso come sempre ha salutato l’avvio di Venetonight fra il cortile, gli Spazi Espositivi e l’androne del palazzo curiosando fra laboratori, esperimenti scientifici, attività per i più piccoli.

Ad aprire Venetonight 2015 la Notte il Rettore dell’Università Ca’ Foscari Michele Bugliesi, accompagnato da Marco Paolini, ospite di Venetonight 2015.

«Benvenuti alla Notte europea dei ricercatori, Ca’ Foscari vi partecipa per la sesta edizione perché è un momento importante per presentare gli esiti della ricerca – afferma il Rettore – Praticando la ricerca si scopre che per il 10% è inventiva, per il 90% duro lavoro. La ricerca non è solo tecnologia e scienza ma anche ricerca di tipo umanistico, linguistico, economico. Venetonight è una occasione per scoprire tutto questo divertendosi nei tanti luoghi della Notte». Dopo i saluti iniziali è intervenuto a Venetonight Marco Paolini che con il Rettore ha intrattenuto il pubblico in un inedito ‘duetto’. A salutare il pubblico di Venetonight anche il Prorettore alle attività culturali Flavio Gregori: «Venetonight 2015 si svolgerà in diversi luoghi da Ca’ Foscari Zattere a San Sebastiano fino ad Altino e Torcello, ovunque abbiamo portato la ricerca. Radiocafoscari seguirà l’evento per tutta la sua durata».

Anche quest’anno Venetonight 2015 propone un programma ricco e sarà un’imperdibile occasione “live” per scoprire da vicino attività e successi della ricerca più innovativa: laboratori, talks, attività per bambini, visite guidate, concerti, giochi e tante altre attività. Un grande evento per il pubblico veneziano che l’anno scorso ha risposto con grande entusiasmo e partecipazione.

L’androne, i cortili, gli Spazi Espositivi, l’Aula Baratto, San Sebastiano, Ca’ Foscari Zattere e l’Auditorium Santa Margherita accoglieranno ricercatori e pubblico per la lunga maratona della ricerca che durerà fino a notte inoltrata e che vedrà alle 21.30 lo spettacolo “Cercatori e Trovatori”, un concerto di canzoni e musiche sul tema della ricerca e di chi cerca, dai primi uomini ai giorni nostri, nella vita, nella scienza, nell’arte.

Radiocafoscari, la web radio di ateneo, come ogni anno, seguirà i vari eventi del Venetonight 2015 con interviste ai ricercatori e approfondimenti.

Un ampio focus è dedicato quest’anno all’archeologia in tutte le sue forme. Un universo di passioni e cultura in grado di risvegliare l’Indiana Jones che è nascosto in ciascuno di noi.

C’è l’Archeologia del testo (e creazione di idee)” dell’omonimo workshop per scoprire come i ricercatori che lavorano sui testi antichi e la storia della filosofia sono dei veri e propri Sherlock Holmes impegnati a ritrovare e ricostruire libri smarriti, autori inesplorati e idee che hanno dato forma al mondo in cui viviamo.

Quando Torcello era abitata Sotto/sopra terra, un nuovo percorso museale è la doppia visita con incontro al Museo di Torcello per ricostruire la storia dell’isola attraverso due visite e due dimensioni: un percorso archeologico e uno attraverso i manufatti del Museo di Torcello. Né barbari, né guerre, ne dispute religiose, ma cultura dell’acqua, del legno e gestione della forza lavoro: cosi è nata Venezia. Una passeggiata, come in un gioco di ruolo, all’interno di un paesaggio che non c’è più e che in qualche modo ha influenzato la storia contemporanea della laguna.

La Venezia dei greci e la Grecia dei veneziani svelerà quanta Grecia c’è a Venezia e viceversa con, a corollario, una visita guidata alla Sala dello Scrutinio di Palazzo Ducale. 

E ci sono anche gli Archeologi dal satellite, ricercatori che scoprono nuovi siti usando fotografie riprese dallo spazio grazie ai satelliti che ruotano intorno alla Terra. 

Anche luoghi vicini possono celare un segreto. Equilus: l’isola che non c’è (più) è l’isola scomparsa della laguna veneta su cui sorgeva l’antico abitato di Jesolo.

In evidenza al Venetonight 2015 le scoperte della Missione archeologica di Ca’ Foscari in Georgia ma anche le Storie dal mare in 3D: la fotogrammetria subacquea o il Progetto AXON: una finestra sul mondo greco che, attraverso le epigrafi, consente di conoscere aspetti di storia politica, sociale, culturale della Grecia antica attraverso un database scientificamente corretto e facile da usare. E poi ancora Alla scoperta dei primi insediamenti umani sulle coste del Mare Arabico con i risultati della Missione Archeologica Italiana nella provincia di Las Bela (Balochistan) e nel Sindh meridionale (Pakistan) lungo le sponde del bacino disseccato di Siranda, il delta dell’Indo e la costa settentrionale del Mare Arabico.

Attività per bambini e ragazzi della manifestazione culturale Venetonight 2015

Per i più piccoli al Venetonight 2015 c’è solo l’imbarazzo della scelta: Il mestiere dell’archeologo: laboratorio didattico rivolto ai bambini delle scuole elementari, per imparare cos’e l’archeologia e il mestiere dell’archeologo, provare l’esperienza dello scavo archeologico stratigrafico e della documentazione dei rinvenimenti.

A San Sebastiano va in scena Cunei-Lab: tablet d’altri tempi. Gli scribi di re Sennacherib d’Assiria. Attraverso i pannelli fotografici della mostra “Ninive. Una capitale assira tra passato e presente si potrà seguire il re assiro Sennacherib in occasione di una delle sue campagne militari, mentre coi suoi arcieri e cavalieri guada fiumi, valica impervie montagne e assedia, espugnandola, la città nemica. Nella veste di scribi assiri, tavoletta d’argilla e stilo alla mano, i partecipanti prenderanno nota, utilizzando la scrittura cuneiforme, del bottino conquistato, contando accuratamente i prigionieri, uomini e donne e non lasciandosi sfuggire nemmeno i dettagli piu macabri.

NiniVE ArteLab, AAA… piccoli artisti cercansi. Per celebrare la sua ennesima campagna militare, re Sennacherib d’Assiria cerca piccoli artisti che, ispirandosi ai rilievi delle celebri botteghe artistiche ninivite, siano disposti a mettere in campo il proprio talento per ‘restaurare’ i rilievi della sala del trono del Palazzo.

CoderDojo è un laboratorio dedicato a bambini e ragazzi dai 7 ai 13 anni che impareranno a programmare un piccolo gioco usando il programma Scratch.

GiocaEuropa è un viaggio virtuale attraverso 28 Paesi, per scoprire gli usi e i costumi dei diversi popoli e conoscere i valori più profondi che li accomunano per stimolare il senso di cittadinanza europea.

Pinocchio all’Università per il Venetonight 2015. Pinocchio, tra le più note e amate creazioni della nostra letteratura, entra all’Università attraverso le tavole su carta di Antonio Nocera esposte nell’androne di Ca’ Foscari che illustrano il racconto di Carlo Collodi.

Dopo il grande successo degli ultimi anni, anche in questa edizione non poteva mancare la preparazione del gelato molecolare! I ricercatori spiegheranno i vari aspetti legati alla cucina molecolare riguardanti lo studio scientifico dei processi chimici e fisici che avvengono durante la preparazione dei cibi, e prepareranno in pochi istanti un buon gelato molecolare.

Laboratori, workshop e talks al Venetonight 2015

Non mancherà l’evergreen di Venetonight 2015, l’atteso laboratorio culinario molecolare, ma anche un laboratorio sull’arte di fare il sapone e i profumi con la spiegazione di come si producono aroma chemicals a cura del Dipartimento di Scienze Molecolari.

Il progetto LIFE SeResto punta tutto sul recupero ambientale della laguna nord di Venezia ripristinando vere e proprie praterie di piante acquatiche.

Nutrito il capitolo della sostenibilità, a partire da attività appassionanti in grado di rivelare a ciascun partecipante le proprie dinamiche rispetto al riciclo e alla sostenibilità. Il tema si mescola con quello di un altro laboratorio dedicato all’ottimizzazione dei processi di trattamento dei rifiuti, e a quello che parla delle alternative innovative e sostenibili nella produzione di materiali polimerici biodegradabili e atossici. Ma si parla di ottimizzazione anche in ambito finanziario, logistico, medico dei trasporti con il Dipartimento di Management. 

Torna il check-up delle competenze trasversali a cura del Ca’ Foscari Competency Centre, ma si potrà anche partecipare ad un vero esperimento economico con il Laboratorio di Economia Sperimentale per testare la fiducia nel temuto campo degli investimenti finanziari (Ricchi premi in palio).

Poteva mancare l’oggetto del desiderio di questi anni, la stampante 3D? Naturalmente no, basterà seguire il DEL-FabLab per scoprirne i segreti.

Visite in città e in laguna per il Venetonight 2015

In città intanto, fin dal mattino, curiosi e appassionati potranno scoprire attraverso le visite e le lezioni itineranti su prenotazione, i più interessanti luoghi storici di Venezia e gli ambienti affascinanti della sua laguna. Da Palazzo Ducale all’Archivio di Stato, da Torcello al museo di Storia Naturale, mille occasioni e attività aperte alla cittadinanza.

“Le Stanze dell’Acqua” è un progetto a metà tra teatro e cinematografia concepito per avvicinare le persone alla gestione delle risorse idriche nel contesto di sviluppo sostenibile. Le Stanze dell’Acqua sono composte da cinque cortometraggi di animazione e cinque monologhi – tre dei quali scritti da autori come Tony Allan, Marco Paolini, Vandana Shiva – recitati dal vivo da Marco Paolini, ospite d’onore, e da studenti di teatro dell’Università Ca’ Foscari Venezia. L’itinerario immaginario delle Stanze ha per obiettivo l’esplorazione del nesso acqua-energia-cibo-ambiente, i principi di good governance e affrontare questioni etiche come i conflitti idrici. Un progetto a cura di International Center for Climate Governance, Fondazione Eni Enrico Mattei, Fondazione Giorgio Cini, UNESCO – Word Water Assessment Programme, in collaborazione con Ministero dell’Ambiente, Unilever e Edison.

Sarà presente anche il tema dell’immigrazione con una prospettiva soggettiva e storica. Saranno proiettati estratti di alcuni recenti film sul tema dell’immigrazione nel cinema collocati anche in una prospettiva storica.

La musica inizierà già alle 18 con I Peacocks: a tutto jazz e le più belle canzoni jazz dell’American Songbook accompagnate anche da ritmi samba e bossa nova.

Fra le mostre aperte anche una novità: I am a monster – Ritratto continuo mod. 3.375.020.000 a Ca’ Foscari Zattere – Cultural Flow Zone. La nuova mostra di Francesca Montinaro, a cura di Silvia Burini e Giacinto Di Pietrantonio, sviluppa il progetto ciclico che ha preso avvio alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma con l’obiettivo di evidenziare la realtà femminile, sottolineando gli aspetti che la costituiscono come un monstrum, un prodigio. Si tratta di un’opera in progress scandita su sei schermi in cui si assiste a una ierofania interminabile di donne che, in modalità diverse, mettono in scena le loro parti simbolicamente più forti: il volto, il corpo, il pensiero. L’opera vede coinvolte 450 donne, ma include idealmente una totalità mondiale. La mostra sarà inaugurata proprio il 25 settembre alle ore 18.30.

Giornata Europea delle Lingue al Venetonight 2015

Nella mattinata del 25 settembre si festeggerà anche, all’Auditorium S.Margherita, la Giornata Europea delle Lingue, un’iniziativa che il Consiglio d’Europa promuove dal 2001, e arrivata alla terza edizione. Protagonisti saranno gli studenti, che daranno vita a “rappresentazioni” delle singole lingue, secondo diverse modalità artistiche (teatro, musica, letture, video e altro ancora). Quest’anno, oltre alle 22 lingue dell’Europa e delle Americhe nella sessione mattutina, saranno anche presenti, in quella pomeridiana, le 15 lingue del Dipartimento di Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea.


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