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13 aprile 2016

Giulia Riccomi laureata Unipi riceve il premio Luigi Brian

Premiazione di Giulia Riccomi
Premiazione di Giulia Riccomi

Premiazione di Giulia Riccomi

Premio “Luigi Brian” per l’Antropologia 2016 a Giulia Riccomi, laureata dell’Università di Pisa.

La Dottoressa Riccomi è stata premiata per il suo studio “L’ossario della Cappella Guinigi di Lucca: studio antropologico e paleopatologico”

Giulia Riccomi, laureata dell’Università di Pisa, ha vinto il premio “Luigi Brian” per l’Antropologia 2016, un prestigioso riconoscimento istituito dall’Accademia Ligure di Scienze e Lettere intitolato alla memoria dell’insigne antropologo Luigi Brian.

La tesi di laurea magistrale in Archeologia di Giulia, svolta presso la Divisione di Paleopatologia dell’Università di Pisa, dal titolo “L’ossario della Cappella Guinigi di Lucca: studio antropologico e paleopatologico”, è risultata essere la migliore dissertazione nel campo dell’antropologia fisica in Italia.

Premio “Luigi Brian” per l’Antropologia 2016 a Giulia Riccomi, laureata Unipi

La ricerca, finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, fa parte di un più vasto progetto diretto dal professor Gino Fornaciari e dalla professoressa Valentina Giuffra e condotto dalla dottoressa Simona Minozzi, della Divisione di Paleopatologia del dipartimento di Ricerca traslazionale e delle nuove tecnologie in Medicina e Chirurgia. Il progetto è iniziato nel 2011 in seguito a scavi archeologici condotti presso il complesso conventuale di San Francesco a Lucca, che hanno riportato alla luce le sepolture degli esponenti della nobile casata dei Guinigi, sepolti nella cappella di famiglia, tra la fine del XIV e gli inizi del XVII secolo.

Fino ad oggi, lo studio antropologico e paleopatologico dei resti scheletrici della famiglia Guinigi tuttora in corso, ha permesso di ricostruire il profilo biologico e demografico di oltre un centinaio di individui, ricostruendone le condizioni di vita e di salute, e di identificare tre mogli di Paolo Guinigi, tra cui la famosa Ilaria del Carretto. In questo contesto si inserisce l’attività di tesi di Giulia Riccomi, che ha portato il proprio contributo alla ricerca con grande impegno e interesse, ottenendo il prestigioso riconoscimento.


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