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11 aprile 2016

Quando si vota: date elezioni amministrative 2016, comuni al voto

Elenco comuni dove si vota e quando si vota
Elenco comuni dove si vota e quando si vota

Elenco comuni dove si vota e quando si vota

Ecco dove e quando si vota per le comunali: date elezioni amministrative 2016 e comuni al voto tra cui Roma, Milano, Napoli, Torino, Trieste, Bologna e Cagliari.

E’ stata fissata la data per le elezioni e, con decreto ministeriale, Angelino Alfano ha stabilito quando si vota per le amministrative 2016. Alle urne saranno chiamati i cittadini di Roma, Milano, Napoli, Torino, Trieste, Bologna e Cagliari e di altri 26 comuni capoluogo di provincia. Si inizia l’8 maggio in Trentino Alto-Adige, regione a statuto speciale. In Valle d’Aosta si voterà il 15 maggio, mentre in Friuli ed in Sicilia, regioni sempre a statuto speciale, la data elezioni amministrative 2016 è stata fissata sempre per il 5 giugno.

In totale l’elenco dei comuni al voto delle amministrative 2016 conta un numero di 1.371 amministrazioni coinvolte, circa il 17% dei comuni italiani.

Per la prima volta quest’anno saranno eletti i sindaci di ventisette comuni che si sono formati nel 2016 in seguito alla unione amministrativa.

Vediamo quando si vota in Italia alle elezioni amministrative, la lista dei comuni che devono andare a votare e come bisognerà indicare il candidato o i candidati prescelti delle diverse liste.

Quando si vota per le comunali: data elezioni amministrative 2016 lista-elenco comuni

Elenco comuni dove si vota – lista completa comuni elezioni amministrative << scarica

I candidati alla carica di sindaco devono presentare la loro candidatura e le liste di candidati alla carica di consigliere comunale tra il 6 ed il 7 maggio 2016. In particolare bisognerà presentare le liste complete tra il trentesimo e ventinovesimo giorno prima della data delle elezioni. Ma quando si vota per le amministrative 2016 a Roma, Napoli, Milano e negli altri comuni d’Italia? Il Viminale ha ufficializzato che i cittadini saranno chiamati al voto domenica 5 giugno 2016, mentre il 19 giugno è la data fissata per il ballottaggio.

La scelta però non è piaciuta a diversi esponenti politici come Giorgia Meloni, che accusa Alfano di favorire il voto clientelare in questo modo. Infatti, poiché il 5 giugno è un giorno molto vicino alla Festa della Repubblica del 2 giugno, la previsione di un ponte lungo rischia di incidere sull’affluenza del voto e di creare quindi anomalie sui risultati finali. Adesso gli occhi saranno quindi puntati sui sondaggi elettorali politici che proveranno quindi ad anticipare quali potrebbero essere i possibili risultati delle amministrative.

Adesso che è stata fissata la data di quando si vota, non resta che iniziare a valutare chi votare nel corso delle prossime settimane. Ricordiamo alcuni dei candidati principali: a Roma le amministrative vedranno contendersi i voti Virginia Raggi (M5S), Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia e Lega), Guido Bertolaso (Forza Italia), Alfio Marchini (lista civica), Roberto Giachetti (Pd), e Francesco Storace (La Destra). A Napoli i candidati per le elezioni amministrative 2016 sono Luigi de Magistris (movimento arancione), Valeria Valente (Pd), Matteo Brambilla (M5S) e Gianni Lettieri (centrodestra). Infine a Milano alle prossime elezioni i cittadini dovranno scegliere tra i seguenti candidati: Stefano Parisi (FI, Lega, FdI), Giuseppe Sala (Pd e Sel), Corrado Passera (Italia Unica) e Gianluca Corrado (M5S).

Come e quando si vota alle elezioni amministrative 2016

Se nessun candidato ottiene il 50% più uno dei voti, allora si procederà al ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto più voti in assoluto rispetto ai rappresentanti delle altre liste. Ciascun cittadino presente nell’elenco comuni dove si terranno le elezioni 2016, voterà con una sola scheda sulla quale saranno indicati i nomi dei candidati sindaci e i simboli delle rispettive liste che lo sostengono.

Adesso che gli elettori sanno quando si vota, adesso non resta che capire come esprimere la propria preferenza. Infatti sarà possibile votare in tre modi diversi: 

  • tracciando un solo segno sul simbolo di una lista: la preferenza andrà sia alla lista che al candidato sindaco appoggiato dalla stessa;
  • tracciando un segno sulla lista e un altro sul nome di un candidato sindaco non collegato alla lista votata (voto disgiunto);
  • tracciando un segno solo sul nome del candidato sindaco, senza esprimere la preferenza per la lista a lui collegata o ad altre presenti sulla scheda elettorale.

Per i comuni con meno di 15 mila abitanti valgono le stesse regole, fatta eccezione dell’ultima: infatti votando il candidato sidaco il voto andrà automaticamente anche alla lista che lo sostiene. I due terzi dei seggi disponibili andranno alla lista vincente, mentre i restanti saranno divisi dagli altri candidati che non sono stati eletti in base al numero dei voti raggiunto.


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