Concorso Carabinieri anche per civili: domanda e bando 2016

Redazione Controcampus 25 Maggio 2016

Come candidarsi al concorso carabinieri 2016 anche per civili: come inoltrare la domanda e posti disponibili, requisiti bando, limite di età, argomenti prova scritta e prove fisiche.

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale 4a Serie Speciale-Concorsi ed Esami n.40 del 20 maggio, il bando concorso Carabinieri 2016, aperto ai civili, per l’assegnazione di 1096 posti. Tra i requisiti richiesti per inviare la domanda di partecipazione al concorso per allievi Carabinieri, c’è la licenza della terza media, il limite di età di 26 anni per i candidati civili, che sale a 28 anni se si è militari  o congedati.

Con l’ammissione al concorso carabinieri anche per civili, si stima che il numero dei candidati che inoltrerà la domanda nel 2016 sarà molto più alto di quello dello scorso anno.

Molti forum propongono diversi consigli su cosa studiare, come prepararsi per superare la prova scritta e le prove fisiche. C’è chi consiglia di allenarsi con le domande della banca dati per rispondere ai quesiti del quiz, per raggiungere almeno il punteggio minimo dell’ultimo in graduatoria nel 2015 (87/100)

Vediamo nel dettaglio come e dove inoltrare la domanda per candidarsi, quali sono i requisiti, calendario date e i requisiti previsti per civili e militari.

Concorso Carabinieri anche per civili: requisiti e posti disponibili – scarica bando

Domanda ufficiale e bando di concorso per carabinieri 2016 << scarica

Per partecipare alla selezione, occorre che gli sprizzanti alieni Carabinieri  abbiano i seguenti requisiti: godano dei diritti civili e politici; se minori, abbiano il consenso della patria potestà; licenza delle scuole medie. Inoltre possono partecipare i candidati che abbiano tenuto condotta incensurabile e non siano stati condannati per delitti non colposi (fedina penale pulita); non siano stati sottoposti a misure di prevenzione e che hanno idoneità psicofisica ed attitudinale.

Il concorso Carabinieri per 1096 allievi semplici, prevede la seguente ripartizione dei posti disponibili:

  • a) 521 posti sono riservati ai volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) in servizio;
  • b) 221 allievi Carabinieri saranno selezionati tra i candidati VFP1 in congedo e VFP4 in servizio  collocati in congedo a conclusione della ferma quadriennale prevista dal concorso.
  • c) 322 posti sono riservati ai civili, in particolare potranno diventare allievi Carabinieri i giovani civili che non hanno superato i 26 anni di età;
  • d) 32 posti destinati ai concorrenti che son in possesso dell’attestato di bilinguismo.

I requisiti del concorso Carabinieri 2016 cambiano per ciascuno dei gruppi appena elencati. Infatti tutti i candidati devono essere in possesso dei requisiti generali prima elencati, oltre che di altri specifici in base al gruppo per il quale si decide di concorrere. In particolare i candidati che partecipano per i posti messi a bando per il gruppo a devono essere VFP1 da almeno 7 mesi, non devono aver presentato nell’anno 2016 domanda di partecipazione ad altri concorsi indetti per le carriere iniziali delle altre Forze di Polizia. Inoltre non devono aver superato i 28 anni di età, ossia essere nati dopo il 20 giugno 1988.

Per i candidati che intendono partecipare alla selezione dei posti messi a bando nel gruppo b, devono sussistere anche i seguenti requisiti: essere VFP4 collocati in congedo a conclusione della prescritta ferma. Devono inoltre essere VFP4 e non aver presentato nell’anno 2016 domanda di partecipazione ad altri concorsi della Polizia; non aver superato il 28° anno di età alla data della scadenza del termine di domanda, ossia non essere nati dopo il 20 giugno 1988.

Per candidarsi per uno dei posti messi a bando nel concorso Carabinieri per civili, gruppo c, bisogna: aver compiuto 17 anni e non aver superato i 26 anni alla data della scadenza prevista per inoltrare la domanda. In particolare, se non si è mai prestato servizio militare bisogna essere nati nel periodo 20 giugno 1999 – 20 giugno 1990, estremi compresi. Per chi ha prestato servizio militare il limite di età sale a 28 anni.

Per i posti disponibili del gruppo d, valgono gli stessi requisiti dei civili semplici, oltre che il possesso dell’attestato di bilinguismo (lingua italiana-tedesca) riferito a livello non inferiore al diploma di istruzione secondaria di primo grado.

Domanda di partecipazione e svolgimento concorso Carabinieri 2016

La domanda di partecipazione al concorso è online e dovrà essere compilata ed inviata seguendo la procedura indicata nel sito www.carabinieri.it-area concorsi, entro la scadenza fissata per la data 20 giugno 2016. Prima di iniziare la procedura online, segnaliamo che il sistema obbliga il concorrente a scegliere una modalità, tra le seguenti, per essere identificato:

  • casella di posta certificata intestata al concorrente;
  • carta dittico conforme agli standard CIE (carta d’identità elettronica) e CNS (carta nazionale dei servizi);
  • firma digitale/elettronica qualificata.

Il concorso Carabinieri 2016 per civili e militari prevede lo svolgimento di:

  • una prova scritta di selezione;
  • prove di efficienza fisica; accertamenti sanitari, per il riconoscimento dell’identità psicofisica;
  • accertamenti attitudinali;
  • valutazione dei titoli.

La data della prova scritta, secondo il calendario dove indicato nel bando, sarà il 4 luglio 2016: l’ordine di convocazione, la sede, la data e l’ora di svolgimento saranno indicati per ciascun candidato via mail a partire dal 24 giugno 2016.

La prova scritta del concorso carabinieri anche per civili: prevede un numero di domande non superiore a cento, che saranno strutturate in quiz a risposta multipla su argomenti e materie di cultura generale. In particolare le domande verteranno sulle seguenti materie: conoscenza della lingua italiana, attualità, storia, geografia, matematica, geometria, educazione civica, scienze e storia delle arti.

Alcune domande saranno di logica deduttiva (ragionamento numerico e capacità verbale), di conoscenza delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse, su quesiti di ragionamento verbale finalizzati a verificare la comprensione di un testo scritto. Inoltre alcune domande saranno in lingua straniera, scelta dal candidato, tra francese, inglese, spagnolo e tedesco. Il punteggio della prova scritta del concorso carabinieri anche per civili sarà espresso in centesimi e concorrerà allo svolgimento della graduatoria di merito.

Concorso Carabinieri anche per civili

Concorso Carabinieri anche per civili

Per tutti i punteggi dei titoli, si consiglia di consultare il bando ufficiale che trovate in allegato, qui trovate alcuni preziosi consigli su come diventare Carabiniere.

Le prove fisiche ed i documenti da produrre sono consultabili sul bando ufficiale che trovate in allegato, mentre per procedere con l’invio della domanda, basta seguire la procedura indicata al seguente link.

© Riproduzione Riservata
avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto