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13 giugno 2016

Leismaniasi e tripanosomiasi: nuove medicine da Unimore

Nuove medicine per la Leismaniasi
Nuove medicine per la Leismaniasi

Nuove medicine per la Leismaniasi

Nuove medicine per leismaniasi e tripanosomiaisi.

Malaria, Leishmaniosi, Malattia del Sonno, tutte malattie che si conoscono, ma vengono definite “Infezioni trascurate” ovvero “Neglected Tropical Diseases” perché poco considerate dalla ricerca farmaceutica. A queste malattie infettive,

L’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia dedica un convegno che porterà un centinaio di ricercatori, provenienti da tutto il mondo, a confrontarsi sulle novità studiate dal gruppo NTD, che coinvolge circa 60 gruppi di ricerca internazionali di cui 13 del progetto NMTrypI coordinato dalla prof.ssa Maria Paola Costi di Unimore e finanziato dalla Comunità europea con 6 milioni di euro.

Le malattie infettive come la leismaniasi e tripanosomiasi che affliggono i paesi meno industrializzati quali Africa, India e Sud America rappresentano un problema enorme a livello mondiale in quanto affliggono centinaia di milioni di persone con un impatto sociale elevatissimo. Sono definite “Infezioni trascurate” ovvero “Neglected Tropical Diseases – NTD” in quanto trascurate dalle industrie farmaceutiche: sono la Lesihmaniosi, la Malattia del sonno, il Tripanosomiasi, la Malaria e la Schsitosomiasi.

Alle Neglected Tropical Diseases, Unimore dedica un convegno internazionale che vuole costituire una piattaforma condivisa tra tutti i partecipanti, ricercatori, aziende farmaceutiche, organizzazioni non profit ed esperti della Commissione Europa per la ricerca nell’ambito del programma FP7 per sostenere la ricerca di nuovi farmaci nell’ambito delle malattie NTD.

L’Ateneo modenese – reggiano è particolarmente attento al tema in quanto in questo ambito coordina dal 2014, attraverso la prof.ssa Maria Paola Costi di Unimore, un progetto europeo NMTrypl che coinvolge 13 partner di diversi paesi europei, Brasile e Sudan ed è stato finanziato con un Contributo europeo di 6 milioni di euro. Il progetto NMTrypl si inserisce nel gruppo NTD che coinvolge circa 60 gruppi di ricerca.

L’appuntamento, che si terrà mercoledì 15 e giovedì 16 giugno alle ore 9.00 presso il Complesso Universitario San Geminiano (via San Geminiano 3) a Modena, porterà sotto la Ghirlandina un centinaio di esperti provenienti da tutto il mondo. L’incontro sarà aperto dalla responsabile del progetto, la prof.ssa Maria Paola Costi di Unimore, che illustrerà lo stato dell’arte del progetto che sta testando un nuovo farmaco contro la Leishmaniosi.

Il punto della prof.ssa Maria Paola Costi di Unimore su leismaniasi e tripanosomiaisi

“I nostri risultati – afferma la prof.ssa Maria Paola Costi di Unimore – sono promettenti in quanto stiamo sperimentando un candidato farmaco sul cane, ospite naturale della malattia. Nel caso il prodotto avesse successo sull’animale, allora si prevede uno studio in fase 1 sull’uomo. I risultati definitivi arriveranno in ottobre, ma siamo fiduciosi. Il nostro Ateneo, inoltre, coordina l’iniziativa di Synergy, che vede coinvolti 4 progetti europei sullo stesso tema NTD. L’ obiettivo è quello di organizzare e sviluppare una piattaforma sulla ricerca di farmaci che superino i problemi di tossicità e resistenza manifestate da queste sostanze. I farmaci in terapia contro le malattie infettive sono appena una decina, se confrontati con i farmaci oncologici in ambito terapeutico che sono alcune centinaia, perciò il contributo che possiamo dare è essenziale”.


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