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22 giugno 2009

UniPI: continuano le “Celebrazioni Galileane”

Presso l’Università degli Studi di Pisa continuano le “Celebrazioni” in onore di Galileo Galilei, fisico ed astronomo, matematico e filosofo, ovvero, senza ombra di dubbio, uno dei padri della scienza moderna.
Proprio 400 anni fa, infatti, nella primavera del 1609, l’eminente scienziato toscano iniziava per primo ad osservare il cielo attraverso le lenti di un cannocchiale, segnando l’inevitabile fine della cosmologia aristotelica, a vantaggio di quella che sarebbe stata chiamata poi l’astronomia moderna.Presso l’Università degli Studi di Pisa continuano le “Celebrazioni” in onore di Galileo Galilei, fisico ed astronomo, matematico e filosofo, ovvero, senza ombra di dubbio, uno dei padri della scienza moderna.
Proprio 400 anni fa, infatti, nella primavera del 1609, l’eminente scienziato toscano iniziava per primo ad osservare il cielo attraverso le lenti di un cannocchiale, segnando l’inevitabile fine della cosmologia aristotelica, a vantaggio di quella che sarebbe stata chiamata poi l’astronomia moderna.
E’ per questo motivo che l’Unione Astronomica Internazionale (IAU) ha proclamato il 2009 “International Year of Astronomy” (IYA2009), con il patrocinio dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU) e dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO).
Naturalmente l’Ateneo pisano non poteva esimersi dal festeggiare il suo illustre docente; tanto che molte sono le iniziative organizzate quest’anno in onore di Galileo Galilei dall’Università di Pisa, insieme al Comitato Nazionale per le Celebrazioni Galileiane, e tutte decisamente interessanti.
Il calendario delle “Celebrazioni Galileiane”, per tutti coloro che volessero prenderne visione nel dettaglio, è disponibile sulle pagine del sito web dell’UniPI, all’indirizzo www.unipi.it/ateneo/comunica/eventi/galilei/calendario.htm_cvt.htm
Senz’altro da segnalare, tra gli eventi che ancora non sono conclusi, è la mostra “Il cannocchiale e il pennello. Arte e scienza nell’età di Galilei”, che si svolge all’interno del Palazzo Blu, presso il Lungarno Gambacorti (Pisa), e resterà aperta fino al 19 luglio prossimo venturo.
L’esposizione, realizzata con l’indispensabile sinergia della Regione Toscana, della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, del Comune, della Provincia e dell’Università, vuole documentare lo stretto legame che si venne a creare nel XVII secolo, tra la nuova scienza Galileana e l’arte figurativa europea, mettendo a confronto dipinti e strumenti scientifici, libri ed incisioni, statue e tecnologia dell’epoca.
Il costo del biglietto per accedere alla mostra è fissato a 7 euro (5 euro, per riduzioni e gruppi).
Per ulteriori approfondimenti in merito, vi consiglio di visitare le pagine del sito web dedicato all’evento, all’indirizzo che segue: http://www.galileoapisa.org/

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