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30 maggio 2010

Gemellaggio fra l’Università di Catania e l’isola di Lipari

Elezione Rettore Università Catania
Università di Catania

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Alle soglie della stagione estiva, segnati dall’interminabile corsa verso l’ultimo esame della sessione corrente, gli studenti faticano a tener testa, oltre che alle innumerevoli ore trascorse sui libri, sfidando la gobba di Leopardi, anche all’incubo del caldo torrido.

La rinfrancante brezza marina è solo un’allucinazione che prende corpo fra le pagine di insormontabili volumi.

Eppure, quello organizzato dal Dipartimento di matematica e informatica dell’università di Catania nel territorio dell’isola di Lipari, è un sogno che diventa realtà. Giunti ormai alla VIII edizione, la J.T. Schwartz International School for Scientific research allarga i propri orizzonti, aggiungendo nuovi corsi a quelli già esistenti.

Si tratta di una prestigiosa scuola estiva internazionale che si rivolge a studenti di dottorato di ricerca e a giovani ricercatori post dottorato. Il numero degli allievi si aggira intorno a 50 e ciò assicura la completa e costante attenzione da parte dei docenti nei confronti degli alunni.

Oltre ad assicurarsi un posto in una delle scuole di informatica più rinomate al mondo, gli studenti possono godere dei privilegi e dei vantaggi che scaturiscono dal collocare le fatiche dello studio in una location come Lipari, meta molto ambita dal turismo.

In un’intervista, il responsabile organizzativo della J.T. Schwartz, Antonio Ferro, docente di informatica dell’università di Catania, ha dichiarato come perfino gli insegnanti sono rimasti stregati dal fascino dell’isola, a tal punto da offrire il loro prestigioso contributo gratuitamente, pur di poter continuare a godere delle meraviglie che il posto offre.
Lipari, la più grande del complesso isolano costituito dalle Eolie, vanta una forte identità storica, essendo stata uno dei maggiori crocevia di dominazioni straniere in tutto il territorio siculo (greci, romani, bizantini, saraceni, normanni, turchi, spagnoli, ecc).

L’isola è un vero e proprio paradiso naturale nella quale trascorrere una piacevolissima e multiforme vacanza, grazie ai suoi scenari marittimi e, al contempo, rurali nei quali poter compiere delle lunghe passeggiate, ammirandone i quadri naturali.

La scuola, grazie anche all’esperienza maturata negli anni, ha organizzato un programma di svago socio-culturale, oltre a quello didattico, al quale possono accedere gli studenti, tanto quanto gli insegnanti.

Da quest’anno si aggiungono all’offerta formativa corsi come Machine Learning Methods in Computational Biology (Giugno 12 – Giugno 19, 2010), Biology and Computer Science ( Luglio 10-Luglio 17, 2010), Complex System Statistical and Social Networks (Luglio 3-Luglio 10, 2010), Mobyle Computing and Communications Towards the Next Generations of Networks (Luglio 17-Luglio 24, 2010).

L’università di Catania si occuperà quindi di portare a Lipari, per la durata di due mesi, il gotha internazionale dell’informatica, proveniente dalle più prestigiose Università del mondo, da Harvard a Yale, da Oxford a Cambridge. Per citare qualche nome Charles Lawrence (Brown University), Dana Pe’er (Columbia University), Jon Crowcroft (University of Cambridge) e Ian F. Akyildiz (Georgia Institute of Technology).

E, per riprendere le parole dell’ex Assessore Comunale di Lipari, Giovanni Maggiore, si dovrebbe tenere a mente come “il turismo congressuale e didattico è un’importante risorsa che andrebbe coltivata e incentivata per promuovere le Eolie nel mondo e favorire la destagionalizzazione del turismo”. Purtroppo però la scuola vive dei soli finanziamenti strizzati dalle tasse di iscrizione e dagli sponsor come Lombardia Informatica .

Serena Calabrese

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