• Google+
  • Commenta
23 giugno 2010

Università di Catania: Conferimento della laurea ‘ad honorem’ in Ingegneria meccanica al deltaplanista Angelo D’Arrigo

L’Università di Catania avvierà presto l’iter procedurale per giungere al conferimento della laurea ‘ad honorem’ in Ingegneria meccanica ad Angelo D’Arrigo, il celebre deltaplanista, scienziato del volo ed etologo, scomparso nel 2006 in un tragico incidente aereo.

L’iniziativa è stata annunciata questa mattina dal rettore Antonino Recca e dal preside della facoltà di Ingegneria, Luigi Fortuna, nel corso della conferenza stampa di presentazione della IV edizione del Premio D’Arrigo – “Ad ali spiegate”, che si terrà domani sera alle 21 al Teatro antico di Taormina. La manifestazione, organizzata dalla fondazione D’Arrigo, in collaborazione anche con l’Università di Catania, è nata per mantenere vivo il ricordo e diffondere gli ideali del celebre deltaplanista, un autentico pioniere che ha girato il mondo realizzando imprese sportive straordinarie.

“Oltre alle profonde conoscenze naturalistiche e alle profonde doti umane – ha spiegato il preside Fortuna ai giornalisti – D’Arrigo ha dimostrato, nella realizzazione delle sue imprese, notevoli competenze tecnologiche che oggi l’Ateneo vuole riconoscere in maniera significativa. Per questo la nostra facoltà gli conferirà un riconoscimento ufficiale e proporrà al Ministero dell’Università la laurea ad honorem nella disciplina dell’Ingegneria meccanica, auspicando che l’iter ministeriale si concluda presto con un esito positivo “.

Nel corso dello spettacolo (i biglietti d’ingresso sono in vendita al Ticket’s-Boxoffice di Catania, in via Giacomo Leopardi 95, e il loro ricavato servirà a finanziare le attività benefiche della fondazione D’Arrigo) a conferma della collaborazione avviata fra l’Università e la fondazione D’Arrigo, il rettore Antonino Recca consegnerà il premio (una scultura realizzata dall’artista Luca Zuppelli) al pluricampione olimpionico Pietro Mennea che succede ai vincitori delle tre precedenti edizioni: la ballerina senza braccia Simona Atzori, il giornalista Piero Angela e l’astrofisica Margherita Hack.

All’incontro con i giornalisti, che si è tenuto nei locali del rettorato, oltre al preside Fortuna e al rettore Recca, hanno partecipato anche Lucio Maggio, direttore amministrativo dell’Ateneo, Luciano Granozzi, docente dell’Università etnea e promotore della collaborazione tra l’Ateneo e la fondazione, Laura Mancuso, moglie di D’Arrigo e presidente della fondazione, il regista dello spettacolo Erick Barbà, il musicista e attore Nicola Costa e la coreografa Silvana Lo Giudice.

La fondazione D’Arrigo – ha sottolineato il rettore Recca – organizzando questo evento, impreziosito dalla presenza di artisti straordinari, valorizza tutta la nostra regione. L’Università di Catania, per dimostrare la sua vicinanza alla fondazione e sostenere le sue iniziative, ha offerto quest’anno ai rappresentanti degli studenti negli organi superiori e nei consigli di facoltà 100 biglietti per lo spettacolo”. Il prof. Granozzi ha poi spiegato come la fama internazionale di D’Arrigo sia ancora sottovalutata nel nostro Paese: “E’ un privilegio per l’Ateneo farsi carico di conferire il giusto riconoscimento a questo nostro importante conterraneo. All’attività sportiva D’Arrigo ha coniugato, inoltre, curiosità scientifica e passione naturalistica, tutti ambiti attinenti al mondo accademico”.
Laura Mancuso ha evidenziato il duplice carattere della serata in memoria del marito: “Angelo era un personaggio poliedrico e l’evento di domani unirà, per questa ragione, non solo momenti di puro divertimento, ma anche situazioni più riflessive ed emozionanti. Il ricavato della serata – ha proseguito la Mancuso – sarà destinato alle attività della nostra fondazione che in quest’ultimo anno si è dedicata all’integrazione delle persone diversamente abili. Presto ci concentreremo sulla creazione di laboratori tessili per le donne peruviane”. La moglie di D’Arrigo ha poi spiegato la motivazione che ha spinto la fondazione ad assegnare il premio a Pietro Mennea: “Non è stato soltanto un grande campione pluriolimpionico, detentore del record del mondo dei 200 metri per ben 17 anni, ma è anche un grande uomo, molto impegnato nel sociale”.

Durante la serata di domani, che sarà presentata dal conduttore televisivo Armando Traverso, si esibiranno artisti del calibro di Gino Paoli, una delle voci storiche della musica italiana con oltre 50 anni di carriera, dei Pfm (Premiata Forneria Marconi), storica band del progressive rock, di Roy Paci e Aretuska, la band ska-jazz “made in Sicily”, e ancora del pianista Alberto Alibrandi e del jazzista Carlo Cattano. Gli attori Mariella Lo Giudice e Nicola Costa si alterneranno inoltre nella lettura di alcuni brani tratti dal libro di Angelo D’Arrigo “In volo sopra il mondo” e da quello scritto da sua moglie, “In volo senza confini”, accompagnati dal corpo di ballo “Città teatro danza” che, con le coreografie di Silvana Lo Giudice, “mimerà” i voli del grande deltaplanista scomparso.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy