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2 luglio 2010

L’Università degli studi della Calabria a Ginevra

L’università della Calabria ha partecipato il 1 luglio alla XX edizione del Simposio Scientifico Internazionale organizzato a Ginevra in occasione del ventennale della fondazione del Dipartimento di Biologia Cellulare.

Marcello Maggiolini, ordinario di Patologia Generale e Direttore del Dipartimento Farmaco-Biologico della Facoltà di Farmacia e Scienze della Nutrizione e della Salute, è stato il rappresentante dell’ateneo calabrese. Il professore ha da sempre intrecciato una stretta collaborazione con l’istituzione scientifica svizzera.

Indiscusso il suo peso all’interno del equipe medica, di cui era direttore, che si è occupata di alcuni meccanismi che si trovano dietro la porta aperta dagli ormoni estrogeni nelle cellule del tumore dell’ovaio.

Correva l’anno 1998 quando è stato chiamato in qualità di Visiting Professor dal Dipartimento di Biologia Cellulare dell’Università di Ginevra. Ma sono ormai parecchi anni che Maggiolini è considerato un pezzo grosso presso l’istituzione di ricerca della Svizzera.

Il professore al simposio si è occupato di illustrare una relazione sul tema. “GPR30 is the next crossroads of estrogen signaling”.

Altre presenze sono state quelle di Katja Strässer (Genzentrum, München), Doug Black (UCLA, Los Angeles, USA), Oliver Weichenrieder (Max-Planck, Tübingen, Germany), Rachid Mazroui (Université Laval, Québec, Canada), Xavier Roucou (Universiy of Sherbrooke, Canada), Rainer Pepperkok (EMBL, Heidelberg), Philippe Pierre (Centre d’Immunologie, Marseille), Gilbert Di Paolo (Columbia University, NY, USA), Gisou van der Goot (EPFL, Lausanne) e Jean-Claude Martinou (Université de Genève).

Serena Calabrese

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