• Google+
  • Commenta
6 luglio 2010

Univercittà in Festival

Univercittà in Festival”.
Questo lo slogan che ha inaugurato lunedì 5 luglio la rassegna studentesca presso l’Università degli studi di Palermo, accogliendo concerti e iniziative nei cortili nello Steri.

Grazie alla collaborazione stipulata con la Snai, la Fondazione Ignazio Buttitta e l’Orchestra sinfonica siciliana, è stato possibile arricchire l’evento con ben 13 incontri che si dipanano fra cultura, arte e musica.

Il festival si rivolge ad una platea molto vasta, toccando trasversalmente sia momenti di svago che di riflessione.

“Abbiamo voluto riproporre l’iniziativa – dice il rettore dell’ateneo palermitano Roberto Lagalla – nonostante le numerose difficoltà attraversate attualmente dal sistema accademico italiano, perché riteniamo per noi cruciale aprire l’Università alla città, farne un luogo di scambio, di incontro, di riferimento per tutti”.

L’apertura avviene con “Senza ulteriori difficoltà”, due appuntamenti che previsti per lunedì 5 e martedì 6 luglio alle ore 18:30. Il tema è quello della condizione siciliana liberata, però, da qualsiasi forma di vittimiscìmo e qualunquismo.

Interverranno diversi giornalisti e scrittori fra cui Francesco Delzio, autore del libro “La scossa, sei proposte shock per la rinascita del Sud”, il giornalista Antonio Calabrò, il leader del movimento “Noi Sud” e sottosegretario agli Esteri Vincenzo Scotti, oltre alla presenza come moderatore del giornalista del Corriere della Sera, Francesco Verderami.

Mercoledì 7 è invece la volta della musica. Ospiti della serata “Questi nostri anni senza fiato” saranno i Treephase electro acustic band (orario di apertura 21:30).

Giovedì 8 ancora sulle note di grandi esecutori; alle ore 21:15 è la volta dell’Orchestra sinfonica siciliana presso il cortile Abatelli, spettacolo che sarà replicato il giorno successivo, venerdi 9.

Venerdì 16 la manifestazione continuerà con l’esposizione fotografica “Alam, foto e altro di Alberto Amato” dedicata all’artista scomparso prematuramente. Saranno messe in mostra 50 fotografie e 5 video dell’autore. La retrospettiva è prevista per le 18.30 nella Sala delle Armi dello Steri.

Sempre lo stesso giorno 21. 15, al cortile Abatelli, l’Orchestra sinfonica siciliana propone una cavalcata offenbachiana, per la direzione di Francesco di Mauro (replica il giorno successivo).

Lunedì 19, alle 21.15 sarà la volta di “Le sette parole sulla croce”, un ricordo alla strage di via D’Amelio, curata dal laboratorio di Poetica della facoltà di Lettere e Filosofia.

Giovedì 22 (con replica venerdì 23) alle 21.15 l’Orchestra sinfonica siciliana si esibirà sotto la direzione di Fernando Alvarez e proporrà la rivisitazione di alcune grandi composizioni sudamericane.

“I mandolini del conservatorio Bellini” sarà invece presentato Martedì 27 alle 21.15. Giovedì 29 sarà l’ultimo appuntamento del festival, giunto alla sua II edizione. Alle 21:15 l’Orchestra sinfonica siciliana con voci soliste e coro, diretta da Gaetano Cuccio Pellegrini ci offrirà il meglio di Vivaldi e Jenkins.

Serena Calabrese

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy