• Google+
  • Commenta
31 agosto 2010

Scoperto il rimedio contro i casi più gravi di depressione

Il professor Ronald Duman dell’Università di Yale, insieme al suo team, sembra aver trovato il modo per combattere gli stati di depressione che si presentano in forme gravi o resistenti alle terapie convenzionali.
La risposta sembra celarsi dietro la Ketamina, (detta anche Special K), un composto usato come anestetico in diversi campi della medicina, dalla pediatria alla veterinaria.

Nella ricerca, gli studiosi americani, hanno messo alla prova le capacità del composto, con alcuni test, dapprima su topi con cellule celebrali danneggiate dallo stress cronico e in seguito su pazienti umani, sofferenti di depressione.

I risultati, in entrambi i casi, sono stati soddisfacenti.
Nel primo caso, infatti, il farmaco ha ripristinato i collegamenti sinaptici, aiutando la rigenerazione delle cellule lesionate, mentre, nella prova controllata con pazienti umani, la Ketamina si è mostrata efficace nel 70% dei pazienti impermeabili alle normali terapie.

Ma si sa, la Ketamina, è un composto, di per sé, insidioso e va usato con cautela e, proprio a questo proposito, Duman spiega i vantaggi e gli svantaggi legati all’uso: “Il vantaggio è che una dose di farmaco può lavorare rapidamente per 7-10 giorni, ma –precisa il docente di Yale- va somministrata per via endovenosa solo sotto stretto controllo medico, in quanto in grado di provocare sintomi psicotici a breve termine”.

Dora Della Sala

Google+
© Riproduzione Riservata