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5 settembre 2010

Singularity University: dieci settimane nel futuro

A breve le menti più brillanti del pianeta si uniranno in un percorso formativo intensivo di comprensione, collaborazione e di concorso per l’innovazione nell’ambito delle discipline scientifiche e delle tecnologiche.Varate le deadlines per la terza edizione del Graduate Studies Program indetto dalla Singularity University: da 1 novembre 2010 al 15 marzo 2011 si susseguiranno infatti 5 scadenze utili per inoltrare le candidature e da metà giugno a fine Agosto 2011 un gruppo di 80 prescelti, accorsi da ogni parte del mondo, potrà partecipare alle dieci settimane del curriculum interdisciplinare messo in piedi da Ray Kurzweil, co-fondatore della SU, scienziato, inventore, imprenditore e autore del cult “La singolarità è vicina” (2007).

L’Università – Sorta appena nel 2009 tra Palo Alto e Mountain View, nel ventre della Silicon Valley , la Singularity è l’ università che pone l’obiettivo di fornire formazione e ispirazione a coloro che credono, come sostiene Kurzweil, che dal governo dell’avanzamento tecnologico esponenziale del prossimo futuro dipenderà la reale capacità di risposta ai grandi bisogni dell’umanità. L’idea della SU è quindi quella di mettere assieme di anno in anno le menti più brillanti del pianeta e di fornire loro un percorso intensivo di comprensione, collaborazione e di concorso all’innovazione attraverso una larga serie di discipline scientifiche e tecnologiche attentamente scelte, accomunate da uno sviluppo in accelerazione esponenziale.

Il GSP – Per l’edizione 2010 appena conclusasi, l’interdisciplinarietà del percorso si è dipanata sulla scia di 10 tracce divise in 3 ambiti; per l’ambito Technology si sono scelti insegnamenti inerenti a: Intelligenza artificiale (AI) e Robotica, Nanotecnologie, Networks e Sistemi Computazionali, Biotecnologia e Bioinformatica, Medicina e Neuroscienze; per l’ambito Resource: Futurologia, Politica, Legge e Etica, Finanza e Imprenditoria; per l’ambito Application: Energia e Sistemi Ecologici, Spazio e Scienze Naturali.

Il programma è costitutivamente teso a che ad ogni sua puntata si tragga da ogni gruppo di partecipanti idee per soluzioni innovative a grandi questioni come acqua, cibo, energia, ricerca spaziale, ecologia (riduzione dei rifiuti), che formano annualmente l’oggetto di Team Project. La timeline del GSP prevede inoltre una fase iniziale di analisi intensiva di macrofenomeni afferenti agli ambiti di sopra menzionati, una fase intermedia in cui si traccia un report sugli impatti delle tecnologie in avanzamento esponenziale di qui a 5-10 anni e, nell’ultima fase, un report in cui si sintetizza una previsione di sviluppi futuri (di qui ad oltre 10 anni), le direzioni auspicabili del processo tecnologico e i programmi di ricerca che dovrebbero continuare o essere varati.

Singolarità. Il fenomeno che anima e che da il nome e la ratio all’Università è la Singolarità ovvero ciò che nelle divulgazioni di Kurzweil è indicato come il punto di discontinuità a cui la crescita esponenziale correlata di ricerca scientifica e cambiamento tecnologico porteranno di qui a 15-20 anni, quando il raggiunto controllo della biologia e della natura consentiranno al genere umano di inaugurare una nuova fase dello sviluppo umano.

Alla base della possibilità di vivere un’epoca post-umana vi è l’aumento esponenziale della capacità di calcolo dei computer, che continuerà sia raddoppiare ogni anno sia a miniaturizzarsi. Nel 2001 lo stesso Kurtzweil ha proposto un’estensione della celebre legge di Moore suscitando accesi dibattiti accademici: è sulla base di tale rivisitazione che il futurologo americano basa la sua idea di singolarità tecnologica. Le conseguenze di tutto ciò potranno sintetizzarsi nella sostanziale fusione dell’intelligenza umana e di quella non-umana. La biologia andrebbe anch’essa letta come una sequenza di informazioni…riconfigurabili!

Da qui l’uomo del transumanesimo, che incarnerebbe nella seconda metà del Ventunesimo secolo la figura letteraria e soprattutto cinematografica del cyborg. Dietro l’angolo una riproposizione del mito dell’immortalità. Fantascienza? Forse. Oppure un’opinione che cerca di fondarsi. E di raccogliere fondi: molti gruppi hi-tech mondiali come Google, Autodesk, Linkedin, nonché la Nasa (che ha messo a disposizione per la SU una parte del suo campus tecnologico) hanno aderito al progetto formativo della Singularity e lo sponsorizzano orgogliosamente. Aldilà di ciò che sarà, la SU promette di essere un posto per le eccellenze che servono fin da subito.

Le dieci settimane nel futuro costano 25000 dollari americani (circa 20000 euro), vitto, alloggio e tasse inclusi. Ma (molto) prima di farsi i conti in tasca bisognerebbe forse interrogarsi sulla compatibilità della propria visione del mondo con il progetto della SU!

Raffaele La Gala

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