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25 settembre 2010

Spagna: a Valladolid, per studiare enologia.

Approfondire la conoscenza degli studenti in materia enologia e trasmettere loro lo “spirito europeo”: questo l’obiettivo del corso autunnale.Venticinque ragazzi, 10 giorni, 31 ore di lezioni: questi i numeri del “Wine Is Noble Elixir: Diving into the secrets of wine”. Si tratta di un progetto universitario che sta permettendo ad alcuni fortunati studenti europei di ampliare la propria conoscenza riguardo al mondo del vino. Il tutto nell’incantevole cornice offerta dai paesaggi e dal patrimonio culturale della Castilla y Leon.

L’iniziativa è stata pensata e promossa dall’associazione BEST (Board of European Students of Technology) e dalla storica Università di Valladolid. Il corso autunnale è cominciato il 15 settembre, e finirà questo sabato.

Fra le mura dell’affascinante Università spagnola, gli studenti hanno già seguito tutte le lezioni teoriche di chimica applicata all’enologia previste dal programma del progetto, ed alcune conferenze riguardanti “il ciclo di vita” del vino, dalla raccolta dell’uva nelle vigne all’imbottigliamento. Le lezioni sono state impartite da docenti e da alcuni professionisti del settore. Il soggiorno iberico degli studenti europei è stato “insaporito” dalle visite guidate, che hanno avuto come meta alcune delle più importanti cantine spagnole: “Bodegas Fariña” (D.O Toro); “Bodegas Yllera” (D.O Rueda); “Bodega Abadía Retuerta” (D.O Ribera de Duero); “Emina” (Ribera de Duero); ”Bodegas Protos” (D.O Ribera de Duero). In queste “botteghe” viene prodotto ed imbottigliato buona parte del vino spagnolo più apprezzato al mondo.

Altre visite sono state organizzate alla “Toneleria Burgos” (dove, dal 1941, vengono realizzate artigianalmente botti dall’alto valore artistico) ed al “Museo Provinciale del Vino”, realizzato nel 1999 all’interno dell’incantevole Castello ottocentesco di Peñafiel (Valladolid).

Sabato i 25 studenti europei presenteranno il caso di studio realizzato in questi dieci giorni e sosterranno l’esame finale. Dopo di che torneranno nei propri Paesi, ognuno con il proprio bagaglio pieno di emozioni e cultura. Inoltre potranno vantare una maggiore coscienza del proprio status di Cittadini europei e saranno testimoni di un’esperienza unica. Un progetto che dimostra come, attraverso la bevanda alcolica più amata al mondo, si possa realizzare un divertente ed interessante scambio culturale.

Alessio Testa

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