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16 settembre 2010

Università di Salerno: la cultura dell’ecosostenibilità

L’Università degli Studi di Salerno è tra i pochi enti della Regione Campania a cui è stato assegnato un finanziamento di € 172.000,00 per la realizzazione di un impianto solare termico nell’ambito di una selezione pubblica indetta dal Ministero per lo Sviluppo Economico. L’impianto sarà installato sulla piscina coperta, già servita da un impianto di cogenerazione, e permetterà di ridurre ulteriormente i consumi energetici dell’edificio.

“Una operazione – dichiara l’ing. Gianluca Basile, dirigente dell’Area VI Risorse Strumentali – che consentirà all’Università di Salerno di contribuire nel suo piccolo alla diminuzione dell’inquinamento terrestre, producendo energia alternativa attraverso strumenti a basso impatto ambientale, e contestualmente di avviare un percorso teso verso una completa autonomia energetica degli stabili pubblici”.
L’intervento rientra tra quelli previsti nel “Piano Energetico” che l’Ateneo sta già attuando da diversi anni e che prevede sia la realizzazione di nuovi impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e assimilabili, che il rinnovo del parco impiantistico dei due campus universitari, il tutto orientato al contenimento dei consumi energetici.

In tale ambito è stato già realizzato un impianto di cogenerazione da 1 MW, è in corso di esecuzione un impianto fotovoltaico di 1 MW distribuito sulle coperture degli edifici dei due plessi universitari ed in fase di progettazione di un impianto di trigenerazione con relativi assorbitori.

“L’utilizzo della tecnologia del solare termico nella struttura universitaria– dichiara il Rettore, prof. Raimondo Pasquino – fa del nostro Campus una tra gli atenei più sensibili ad una politica energetica ecosostenibile. L’accoglimento del progetto conferma la validità del percorso in atto, che gli Uffici Tecnici dell’Università stanno portando avanti con grande competenza seguendo gli indirizzi dell’Amministrazione. Vale la pena sottolineare, inoltre, che questa scelta permette un consistente risparmio energetico”. L’impegno dell’Università verso l’utilizzo di energie alternative, conclude il Rettore “non si fermerà qui perché sono allo studio altre iniziative”.

L’impianto che sarà istallato sulla piscina coperta va ad inserirsi nel solco della politica ambientale intrapresa dai comuni limitrofi con l’avvio della raccolta differenziata dei rifiuti

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