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16 settembre 2010

Università Politecnica delle Marche: L’Europa dialoga con l’Estremo Oriente su comunicazione multimediale e innovazione nel recupero architettonico

Incontro tra docenti di Italia, Svezia, Cina, Vietnam e Tailandia

Nell’ambito delle attività di internazionalizzazione dell’Università Politecnica delle Marche, si è svolto al Faculty Club della Facoltà di Ingegneria il workshop dal titolo: “Identità e costruzione. Culture e architetture a confronto tra comunicazione multimediale e innovazione tecnologica”. Il workshop si colloca come momento di sintesi delle attività della ricerca congiunta che vede coinvolto il Dipartimento Dardus dell’Università Politecnica delle Marche, con la Beijing University of Civil Engineering and Architecture (Cina), la Faculty of Architecture della Hue University (Vietnam), il Royal Institute of Technology, Stoccolma (Svezia) e la Chiang Mai University (Thailand).

I cinque Atenei collaborano nel quadro di diversi programmi istituzionali, tra i quali i Programmi Cooperlink sostenuti dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca con i progetti “Iteach Italy – Eastern Asia Cultural Heritage: Ph.D. training on innovative methods for documentation and safeguard of the sites under natural calamity risk” e il Progetto di cooperazione Italia-Svezia con il Royal Institute of Technology di Stoccolma intitolato “Social Housing in the second Post War: Sweden and Italy”. Parliamo anche dei programmi bilaterali di grande rilevanza del Ministero degli Affari Esteri, con la ricerca: “Progetto urbano, recupero del paesaggio e attività di ricerca congiunta finalizzata alla salvaguardia dal rischio idrogeologico e da disastri naturali del sito di Vo Thanh presso Hue e del complesso dei Templi Cham nel Vietnam Centro-Meridionale”.

Il workshop è stato pensato come luogo di scambio di esperienze e metodi tra i gruppi di lavoro, che hanno presentato i risultati sinora raggiunti e le strategie per le prossime attività in programma. Tra i partecipanti al workshop, i coordinatori italiani dei progetti, i professori Fausto Pugnaloni e Torquato Nanni, il coordinatore cinese, professoressa Tang Yuyang, consulente ufficiale del Ministero della Cultura Cinese per il settore della Salvaguardia e Recupero dei Beni Culturali; il professor Le Manh Thanh, vice rettore della Hue University, e il professor Nguyen VanTan, preside della Facoltà di Architettura di Hue.

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