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29 ottobre 2010

Camicie di forza e manicomi, donne medico, colera: le prime foto “sanitarie” di Cagliari

Da tempo immemore si moltiplicano gli studi medici, le tesi sui concetti più disparati, i programmi per rendere più comprensibile un campo d’azione che spesso ha condotto i numerosi addetti ai lavori a cimentarsi su questa strada per scoprire qualcosa di sempre più innovativo e che potesse essere utile per tutta la società. Studiare la medicina è come studiare qualcosa di dinamico, qualcosa di attivo, qualcosa che riesca a capolgere le effimere convinzioni del medico. La medicina è qualcosa di quotidiano.

Proprio a questo proposito, la città di Cagliari ed in special modo il suo ateneo potrà essere considerato nei giorni 29-30 ottobre come il punto nevralgico degli studi sulla medicina.

In questi giorni, infatti, si svolgerà un convegno dal titolo “Congresso di storia della medicina in Sardegna”.

L’evento vedrà la presenza di molti docenti universitari provenienti da tutto lo stivale. Esperti del settore che per qualche ora cercheranno di rendere edotti le giovani generazioni su come deve essere considerata la figura del medico e su tutti i metodi da utilizzare allorquando ci si trova ad affrontare un caso pratico nella quotidianità.

Ci sarà tra gli altri la presenza del dott. prof. Bruno Zanobio professore emerito di Storia della Medicina all’Università di Milano, della dott. ssa. Donatella Lippi dell’Università di Firenze, del dott. Luigi Cataldi dell’Università di Roma.

A presiedere questo incontro di studi ci sarà il prof. Mondino Ibba, Presidente dell’Ordine dei Medici della provincia di Cagliari.

“Presiedere un congresso di tal genere è per me un motivo di grande soddisfazione. In questo breve periodo di tempo verranno illustrate delle dinamiche fondamentali per poter svolgere in maniera efficiente il lavoro del medico. Non solo; faremo anche un breve ritorno al passato per far capire all’uditorio come si sia evoluta la ricerca in campo medico e quanti benefici ha portato alla collettività intera. Questo convegno è ad ampio raggio, cioè, interessa questo nostro settore lavorativo in tutti i suoi passaggi. E’ necessario che i giovani conoscano il tempo passato della nostra terra. Costoro devono capire che il medico è chiamato ad agire non solo per porre rimedio alle ansie del paziente, ma soprattutto deve compiere tale azione rispettando i valori etici che sono affermati anche nella nostra Carta Costituzionale” .

Marco Cristofaro

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