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29 ottobre 2010

Ecco il Toolkit per estrarre valore dal rischio aziendale!

Si realizza l’obiettivo lanciato lo scorso giugno da Ca’ Foscari con i
Giovani Imprenditori Confindustria e Gruppo Allianz. Il Rettore Carraro: lo
studio dei Rischi Aziendali è solo agli inizi, nasce Ca’ Foscari-Risk-Lab.
I riflettori si sono accesi con l’indagine sul rischio
d’impresa, presentata a Santa Margherita Ligure lo
scorso giugno 2010 e hanno fatto luce su un aspetto
della recente crisi economica: il rischio. Non una
semplice minaccia da cui proteggersi: il rischio è un
fattore della produzione aziendale. Bisognava quindi
andare oltre la semplice identificazione dei rischi e dare
agli imprenditori soluzioni concrete di gestione,
perché solo così si contribuisce ad un vantaggio
competitivo sostenibile nel tempo. Ecco allora la
seconda pubblicazione, realizzata in partnership da
Giovani Imprenditori Confindustria, Gruppo Allianz,
Università Ca’ Foscari e Demos, dal titolo “Afferrare il futuro! Strategie di risk
management per l’impresa di domani”, e presentato oggi al convegno dei
Giovani Imprenditori in corso a Capri. Un vero e proprio toolkit per costruire un
sistema di gestione dei rischi in azienda: si parte con l’analisi della situazione di
mercato ed in 7 passaggi si può trasformare la minaccia dei rischi in
valore, attraverso altrettanti strumenti per sviluppare sistemi di risk
management efficaci (cfr. executive summary allegato).
Dopo Capri, il toolkit sarà reso disponibile al grande pubblico attraverso
una pubblicazione ad hoc. “Nel giorno in cui Confindustria discute
dell’impresa del futuro mi piace pensare che Ca’ Foscari sia presente per dare
un segnale concreto che certifichi finalmente come l’università italiana stia
atterrando sul pianeta delle imprese “vere”. Non con i soliti schemi astratti, ma
con uno strumento al contempo concreto e rigoroso che fornisca agli
imprenditori la c.d. best practice”, ha commentato il prof. Guido Mantovani,
responsabile scientifico del progetto e che lo ha curato insieme a Paolo
Gurisatti (Demos) e Giovanni Soffietti (Giovani Imprenditori Confindustria).
Il gruppo di studio cafoscarino sul rischio aziendale coinvolge anche Giorgio
Bertinetti, Marco LiCalzi, Paolo Pellizzari, Giancarlo Corò, Loriana
Pelizzon, Gloria Gardenal ed attira sempre più su Venezia studiosi di fama
internazionale come Hans-Peter Burghoff, pro-rettore dell’Università di
Hohenheim (Stoccarda) ed anche altri docenti dalla Grande Ecole di
Strasburgo e dalla Tulane University di New Orleans (USA). Il sostegno che il
progetto sta ricevendo a Ca’ Foscari è testimoniato dal contributo diretto del
Rettore Carraro che preannuncia la prossima pubblicazione di un manuale di
gestione dei rischi unitamente ad una serie di iniziative specifiche con l’apporto
di altri partner internazionali. “Sarà la prima iniziativa del Ca’ Foscari-Risk-
Lab, articolazione del nuovo Dipartimento di Management che si sta
configurando con la riforma organizzativa dell’Ateneo illustrata all’apertura
dell’anno accademico”. Come ha confermato il Direttore Bertinetti “stiamo
costruendo il benchmark di riferimento internazionale per il corporate risk
management” per questo il Dipartimento ha deciso di stanziare specifiche
risorse e chiesto all’Ateneo un ricercatore dedicato, tra i quindici in fase di
nuova assegnazione, auspicando la continuazione della partnership che ha
prodotto tanti risultati fra i quali la pubblicazione presentata oggi .

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