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10 ottobre 2010

UNICAL: nuove opportunità per esperienze professionalizzanti all’estero

E’ giunto alla sua quarta edizione il progetto Erasmus Placement dell’Università della Calabria,che conferisce la possibilità di sostenere tirocini formativi all’estero della durata di 4 mesi. Gli enti preposti alla realizzazione di questa concreta possibilità di mobilità internazionale professionalizzante sono:

-* L’Agenzia LLP/Erasmus, responsabile dell’attuazione del Lifelong Learning Program, che svolge i compiti di ripartire e assegnare i fondi europei e rinnovare i certificati Erasmus per Consortium Placement;

-* I vari consorzi universitari, denominati Academic Student Placements in Europe” (A.S.P.E.), attuatori dell’E.P. che riuniscono le Università europee accreditate dalla Commissione europea tramite l’assegnazione delle European University Charters. Obiettivo primario degli A.S.P.E. è quello di migliorare la mobilità in Europa degli studenti universitari e di incentivare la cooperazione multilaterale tra gli istituti europei di alta istruzione e le imprese e gli enti di formazione.

L’Unical è l’università coordinatrice del consorzio A.S.P.E. IV, composto anche da: Politecnico di Bari, Università degli Studi di Messina, Università degli Studi della Basilicata, Università degli Studi della Tuscia, Università degli Studi di Teramo, Università del Sannio, Università degli studi di Pavia. Per l’anno accademico 2010/11 l’Agenzia LLP/Erasmus ha attribuito dei fondi pari ad €290.900,00, corrispondenti a 538 mensilità, ripartite tra le partecipanti al consorzio.

La politica di internazionalizzazione che l’ateneo conduce da tempo trova, quindi, in questo progetto un valido strumento di attuazione. Il bando, rivolto agli studenti delle lauree triennali, specialistiche e a ciclo unico delle 6 facoltà, nonché ai dottorandi, ha come termine il 27 ottobre 2010, mentre i tirocini formativi si svolgeranno a partire dal prossimo dicembre per terminare entro il mese di settembre 2011.

E’ giusto sottolineare che i veri protagonisti del progetto sono proprio gli studenti: il placement in un paese estero e la conoscenza di una realtà lavorativa diversa da quella italiana, uniti agli studi accademici condotti, aiuteranno i ragazzi a proporsi sul mercato del lavoro non come giovani inesperti, ma come professionisti dotati di un notevole bagaglio culturale, linguistico e professionale.

Il bando completo si trova qui. Gli studenti interessati devono presentare la propria candidatura esclusivamente online.

Raffaele La Gala

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