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21 ottobre 2010

Università di Salerno: VIII Corso Internazionale di Formazione in Diritto Penale su “Ambiente e territorio: risorsa, sviluppo, controllo penale”

Anteprima venerdì 22 ottobre 2010 Tribunale di Salerno – Aula Parrilli

Il Prof. Andrea R. Castaldo, titolare della Cattedra di Diritto Penale – Dipartimento di Studi Internazionali, l’O.G.C.E. (Osservatorio Giuridico sulla Criminalità Economica) e l’I.C.E.P.S. (International Center of Economic Penal Studies), l’Autorità Portuale di Salerno, in collaborazione con altri prestigiosi enti pubblici e privati nazionali ed internazionali, organizzano l’VIII Corso Internazionale di Formazione in Diritto Penale su “Ambiente e territorio: risorsa, sviluppo, controllo penale”, che si terrà nelle giornate del 22 e 23 novembre 2010, presso il Casino Sociale di Salerno.

Decine di giuristi di fama internazionale, provenienti da diverse aree geografiche (Germania, Francia, Spagna, America Latina) siederanno allo stesso tavolo confrontandosi con autorevoli personalità di diverse aree professionali a vario titolo coinvolte nella disciplina della tutela ambientale (tra questi, l’On. Avv. Andrea Annunziata, Presidente dell’Autorità Portuale di Salerno).
Il tema prescelto pone al centro dell’attenzione l’ambiente nella sua rinnovata accezione di bene giuridico autonomo, consentita da un’ottica legislativa più sensibile e consapevole.

Risorse naturali, sviluppo e controllo penale rappresentano oggi gli ingranaggi di un meccanismo, cui sono legati interessi diffusi di rilevanza fondamentale. Tuttavia, i ripetuti aggiustamenti, che si sono susseguiti nel corso degli anni – a partire dalla massiccia operazione di revisione delle principali norme ambientali operata dal legislatore del 2004 (d.lgs. 308/ 2004), fino alle numerose modifiche apportate al Testo unico ambientale (d.lgs. 152/2006) – testimoniano l’avvertita esigenza di una gestione ‘controllata’ del territorio e, al tempo stesso, denunciano l’inadeguatezza del sistema a fronteggiare la globalità degli attacchi che ne minacciano costantemente l’integrità.

Indispensabile, dunque, ripartire da una ricerca seria e approfondita che individui le disfunzioni degli strumenti giuridici e che, alla luce degli sconvolgenti scenari criminali e degli intrecci economici sottesi, muova verso una razionalizzazione dell’intero impianto legislativo. Il progetto, di respiro inevitabilmente internazionale, non può prescindere da un approccio interdisciplinare e comparatistico. D’altronde, il variegato range degli interessi coinvolti rende indispensabile una ponderata (ri)progettazione non (auto)confinata agli aspetti di rilevanza meramente penalistica, da soli limitati e poco coinvolgenti.

Il Corso, pervenuto alla sua ottava edizione, prova quindi a interpretare le esigenze scolpite nell’ineffettività della normativa vigente e nelle difficoltà applicative, amplificate dalla profilassi dei giudici di legittimità e dalle incongruenze che rischiano di rendere impossibile l’allineamento stabile al dettato comunitario; in tale prospettiva si replicherà il modulo ormai sperimentato con successo dal Prof. Andrea Castaldo, seguendo una formula di graduale approfondimento articolata in sessioni di lavoro su temi critici sviluppati attraverso tavole rotonde, caratterizzate da un forum finale teso a stimolare la discussione e la interazione con le esigenze del corsista, cui verrà a tal fine distribuito il materiale di supporto.

Al Corso parteciperanno, in veste di relatori, qualificati giuristi ed esponenti di organismi istituzionali nazionali e internazionali provenienti da aree culturali diverse proprio al fine di assicurare particolare attenzione alla prospettiva comparatistica, attraverso una visione a tutto campo delle problematiche che consenta di pensare in prospettiva de lege ferenda. Da questa angolazione, l’indagine tenterà di fornire soluzioni alternative all’attuale farraginosità del sistema, tracciando le linee di una disciplina agile e snella, articolata su poche e incisive fattispecie penali e un’efficace disciplina di contenimento/controllo per una gestione oculata delle risorse ambientali.

Il corso si svolgerà a partire dalle ore 14.30 di venerdì 22 ottobre nella Sala Rossa del Casino Sociale di Salerno con un’anteprima presso il Tribunale di Salerno, a partire dalle ore 9.30, in cui è previsto il ricevimento della delegazione estera, il saluto delle autorità e, alle ore 13.00 presso la Sala Parrilli, la conferenza stampa di presentazione del Corso.

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