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22 dicembre 2010

40 anni: questa è la vera età della maturità.

Chi ha detto che l’uomo a 21 anni è gia maturo si sbagliava di grosso.
Infatti, secondo una ricerca condotta, nel corso del British Neuroscience Christmas Symposium a Londra, da un gruppo di neuro scienziati dell’ University College di Londra guidati dalla dottoressa Sarah-Jayne Blakemore l’uomo ha bisogno di altri 10/20 anni prima che raggiunga la vera maturità non quella su carta rilasciata molto tempo prima.

Attraverso l’analisi delle scansioni cerebrali,gli scienziati inglesi, sono riusciti a dimostrare che la corteccia prefrontale (la zona del cervello compresa nella porzione cranica dietro la fronte) continua a cambiare forma tra i 30 e i 40 anni, comportando in questo modo una continua maturazione cerebrale dei soggetti fino a quell’età.

Una scoperta è particolarmente significativa– sostengono i ricercatori- in quanto la corteccia prefrontale è un’area chiave del cervello ma impiega più tempo a svilupparsi in quanto è l’area cerebrale coinvolta nelle funzioni cognitive importanti come il processo decisionale, la pianificazione, l’interazione sociale e in molti altri tratti della personalità. È la parte del cervello che ci rende umani: inizia a svilupparsi nella prima infanzia, e poi lo sviluppo continua nella tarda adolescenza e fino ai 30-40 anni“.

Ora non possiamo più lamentarci è tutto scientificamente provato, dopo questa scoperta è d’obbligo accantonare l’idea che arrivati a 18-21 anni si diventa maturi e abbracciare, purtroppo, la figura dell’”uomo eterno bambino” che negli ultimi decenni sta prendendo sempre più piede nelle mentalità della nostra società.
Dobbiamo solo sperare in un errore di questa ricerca ma è davvero impossibile sostenere il contrario, a parte, ovviamente, alcune eccezioni!

Dora Della Sala

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