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9 dicembre 2010

Barbie al museo delle Scienze dell’Università di Camerino

Collezione di Barbie
Collezione di Barbie

Collezione di Barbie

Il Museo delle Scienze dell’Università di Camerino ospiterà una mostra insolita: oltre 200 Barbie di una collezione privata con tanto di accessori, case e camper.

E’ una delle bambole più vendute al mondo, il primo esemplare in commercio risale al 9 marzo 1959.

La più venduta è stata distribuita nel 1992, Totally Hair Barbie, con capelli acconciabili lunghi fino ai piedi della bambola.

Il personaggio è stato sfruttato per promuovere l’uguaglianza dei sessi, nel desiderio di dimostrare alle future donne che possono intraprendere qualsiasi carriera. Quindi, ha intrapreso molti lavori.

Mentre Ruth Handler guardava sua figlia giocare con delle bambole di carta, si rese conto che spesso le piaceva dare alle bambole dei ruoli da adulti.

All’epoca la maggior parte delle bambole rappresentava neonati. Realizzando che poteva trattarsi di una ottima scelta di mercato, Handler suggerì l’idea di una linea di bambole dall’aspetto adulto a suo marito Elliot, il co-fondatore della casa di giocattoli Mattel. Inizialmente l’idea non sembrò entusiasmarlo molto.

Rielaborando l’idea di una bambola simile all’idea che aveva in mente, commercializzata in Germania, (la Bild Lilli), la Handler, aiutata dall’ingegnere Jack Ryan, creò la prima bambola, a cui fu dato il nome della figlia degli Handler, Barbara appunto.

Fece la sua apparizione nei negozi il 9 marzo 1959, vestita con un costume zebrato, e con i capelli legati con una lunga coda. Costruita in Giappone, nel primo anno di “vita”, furono vendute 350.000 bambole.

Barbie è stato anche il primo giocattolo ad avere una strategia di mercato basato massicciamente sulla pubblicità televisiva, strategia successivamente ripresa da tutti i giocattoli a venire. È stato stimato che oltre un miliardo di bambole sono state vendute in oltre 150 nazioni, e la Mattel ha dichiarato che vengono vendute tre bambole al secondo.

Questo quindi è in programma a Camerino dall’11 dicembre al 9 gennaio nella Sala Crivelli del Polo museale.

Visitando la mostra, che e’ parte della collezione del Museo della Bambola di Bolognola si avrà la possibilità di conoscere aspetti della bambola inediti.

Giampaolo Felli

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