• Google+
  • Commenta
26 dicembre 2010

Il Parto delle Nuvole Pesanti: quando il folk sposa il rock e la musica d’autore

La band,in tournèe da Marzo, sta presentando il suo ultimo album, “Magnagrecia”.Giorno 23 dicembre il palco del B-Side Pub di Rende ha ospitato uno dei gruppi calabresi più importanti dell’attuale panorama musicale, il Parto delle Nuvole Pesanti, e ciò solo qualche settimana dopo che lo stesso locale era stato il luogo dell’esibizione di Peppe Voltarelli, ex cantante e fondatore della band.

“Sold out” per un concerto molto atteso dal pubblico cosentino, soprattutto perché il quartetto ha “sfoggiato” molti pezzi dell’ultimo lavoro, “Magnagrecia”, l’undicesimo album in studio della formazione calabrese.

Nato all’inizio degli anni ‘90 a Bologna dall’incontro fra tre musicisti calabresi, il percussionista Salvatore De Siena, il chitarrista Amerigo Sirianni e il cantante Peppe Voltarelli, il Parto è stato in grado di miscelare in modo originale e del tutto nuovo la musica etnica-folcloristica con il rock.

Tra il ’94 e il ’98 la band pubblica tre LP (“Alisifare”, “Pristafora” e “4 Battute di Povertà”): i tre album ottengono un discreto successo di critica e pubblico, tant’è che il Parto viene invitato ad esibirsi sul palco del Primo Maggio a Roma nel 1999.

Nel 2000 pubblicano “Sulle ali della mosca”, in cui il dialetto trova meno spazio rispetto ai precedenti lavori, e Voltarelli & company si avvicinano in modo esponenziale alla musica d’autore: questo è l’album della maturità per il Parto, forte anche della collaborazione con Roy Paci e Teresa de Sio.

Altre tappe importanti della carriera di questo gruppo sono lo spettacolo teatrale “Roccu ù stortu”, trasmesso anche su Rai 3, la collaborazione con Claudio Lolli, di cui il Parto riarrangia il disco “Ho visto anche degli zingari felici”, il lavoro del 2004 “Il Parto – Storie di note”, in cui avviene quella fusione, già in potenza negli album precedenti, tra musica folk e testi d’autore di notevole spessore artistico-letterario, e la lunga tournèe europea del 2005. Nel 2006 Voltarelli lascia il gruppo, e a lui subentra Marco Menna.

Il 26 marzo 2010 il Parto pubblica l’ultimo lavoro, “Magnagrecia”, con la collaborazione dei soliti Roy Paci e Claudio Lolli ma anche di nuovi nomi, come la violinista ungherese Zita, la cantante iraniana Sepideh Raissadat, la cantautrice americana Amy Denio e la Banda di fiati di Delianuova: e dal 20 marzo la formazione calabra è in tour appunto per presentare l’ultima fatica.

Per il pubblico cosentino sicuro una ghiotta occasione per assistere all’esibizione di un gruppo che, come abbiamo potuto constatare, vanta un “curriculum” di tutto rispetto: un gruppo che ha avuto il merito di esportare, miscelandola col rock e la musica d’autore, il patrimonio musicale calabrese in tutta Europa; un gruppo che è sempre un piacere ascoltare.

Alberto De Luca

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy