• Google+
  • Commenta
9 dicembre 2010

L’importanza delle proprie origini

Lecce coinvolta a trecentosessanta gradi nella valorizzazione della cultura regionale. L’Università del Salento infatti ha organizzato, in occasione del quarto centenario della morte di padre Matteo Ricci s.j., una giornata di studio tutta dedicata al gesuita missionario in Cina, in collaborazione con la Compagnia del Gesù di Lecce.L’incontro si terrà venerdì 10 dicembre alle ore 10.00 nella sala conferenze del Rettorato. Sarà aperto dal Rettore Domenico Laforgia, e vi parteciperanno anche l’Arcivescovo di Lecce Domenico D’Ambrosio e padre Mario Marafioti s.j. A seguire, il Rettore dell’Università di Macerata, Roberto Sani, terrà la relazione “Tra Oriente e Occidente: Matteo Ricci, dialogo tra culture e rapporto tra scienza e fede.”

L’importanza dell’evento risiede nel ruolo giocato dalla cultura: quella regionale in primis, ma anche il Sapere nelle sue forme più disparate. Padre Matteo Ricci infatti era sì un missionario, ma anche un gesuita, matematico, cartografo ed esploratore, che si è avvalso della sua conoscenza per rendere più armoniosa la collaborazione e la scoperta reciproca tra Europa e Cina.

A sottolineare quanto la città pugliese tenga in considerazione la valenza culturale del territorio, la provincia di Lecce collaborerà anche alla Fondazione ‘Focara di Novoli,’ un’iniziativa atta a recuperare la tradizione territoriale, a promuovere la bellezza del paesaggio, recuperare l’identità salentina, e incrementane lo sviluppo economico.

La provincia si dedicherà dunque all’organizzazione di mostre, eventi culturali e convegni, ma anche studi, ricerche e pubblicazioni, il cui fulcro sarà proprio la tradizione popolare, con attenzione particolare alla promozione artigianale ed enogastronomica locale. L’obbiettivo è quello di divulgare quanto più possibile la bellezza artistica e culturale della regione Puglia.

Marilena Grattacaso

Google+
© Riproduzione Riservata