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21 dicembre 2010

Natale di golosità, ma riducendo le porzioni

Bombardamenti di pandori, torroni e panettoni, brindisi e cesti di prelibatezze. Tombolate e serate varie all’insegna del festeggiamento e cenoni casalinghi.

E’ ufficialmente scattato lo “stress gastronomico da festività”, che alla resa dei conti ci regala sempre qualche Kg in più. Sarebbe dunque opportuno iniziare a prepararsi alle abbuffate natalizie, alleggerendo il menù quotidiano. Evitiamo i grassi, le proteine animali e le spezie, altrimenti il rischio è quello di incamerare circa mezzo Kg a settimana fino ad inizio Gennaio.

Dunque carne rossa, uova e latticini vari, andrebbero consumati con moderazione. Il concetto fondamentale è che non esistono cibi sconsigliati, bensì porzioni sbagliate. Festeggiare significa soprattutto divertirsi insieme agli altri, non mangiare a più non posso. Non è giusto reprimere la propria golosità, non fosse altro perché siamo a Natale, piuttosto è preferibile assaggiare una piccola quantità dei vari prodotti, evitando le abbuffate incontrollate.

Attenzione ai dolci che inevitabilmente riceverete in dono (panettoni, pandori e torroni vari) ; basti pensare che 100 g di panettone equivalgono allo stesso numero di calorie di un piatto di pasta. Al bando l’alcol e con esso gli aperitivi alcolici e superalcolici, che sono calorici e stimolano l’appetito ; è concesso però qualche bicchiere di vino.

E’ bene ridurre le porzioni sia a pranzo che a cena, con particolare attenzione al consumo di pasta e di pane. Altro consiglio è quello di sostituire gli snack dolci o salati con frutta o verdura, perché durante le feste ci sarà occasione di rifarsi abbondantemente. Inoltre sarebbe opportuno bere molto e consumare tè verde, utile per depurarsi. Optiamo per cibi poco conditi e cerchiamo di non farci impigrire dal clima natalizio.

Il rischio, anche comprensibile, è quello di ritrovarci spesso in casa nostra o di amici a trascorrere belle serate, tralasciando completamente l’attività fisica. Dunque per lo meno sfruttiamo la caccia ai regali e lo shopping natalizio quale occasione per lunghe e piacevoli passeggiate. Del resto, sarebbe opportuno fare in modo che le festività, che alleggeriscono le nostre tasche, non appesantiscano la nostra linea. Se così fosse, oltre al “danno” avremo anche la beffa.

Dott. Andrea Cioffi

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