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19 gennaio 2011

Università di Padova : Congresso 2011 Associazione Farini

L’associazione Farini prende il nome da Roberto Farini, Professore Associato di Gastroenterologia, che scomparve prematuramente nel 1984. La morte improvvisa di Roberto, acuto e dedicato ricercatore, medico ricco di doti umane e professionali poco comuni, insegnante sensibile e sempre disponibile, fece sentire a chi gli era stato vicino nella vita e nel lavoro la necessità di creare qualcosa che potesse tenere viva la sua memoria nel tempo rispettando i principi che lo avevano sempre guidato nella vita e nel lavoro. Nacque così (1984) – soprattutto sotto la spinta del Professor Remo Naccarato, per molti anni Presidente e spirito guida della Associazione – l’ “Associazione Roberto Farini per la ricerca gastroenterologica”, diventata ONLUS dall’aprile 2002, grazie alla attività stimolante e continua del nuovo Direttore della Gastroenterologia, il Professor Giacomo Carlo Sturniolo, attuale Presidente della Associazione Farini.
Scopo dell’Associazione è quello di favorire lo sviluppo delle conoscenze in campo gastroenterologico, facilitare la loro diffusione e agevolarne l’insegnamento attraverso: gli incontri settimanali rivolti a specializzandi, dottorandi di ricerca e medici di altre specialità.

Il Simposio Annuale volto ad approfondire argomenti specifici e rilevanti, richiama sempre un folto pubblico da più parti d’Italia ed il finanziamento con apposite borse di studio per specializzandi e ricercatori italiani e stranieri stimola i giovani ad intraprendere nuovi progetti di ricerca clinica e di base.

CORSO TEORICO PRATICO
Quest’anno il Simposio è preceduto da un corso teorico-pratico di formazione avanzata, che si terra’ il giovedi 20 gennaio, dedicato alla assistenza integrata al paziente con malattia infiammatoria cronica dell’intestino attraverso l’esperienza di casi clinici. La novità di questo Corso è che a fianco alla figura del medico specialista, vi parteciperanno come relatori gli infermieri, gli operatori sanitari, i dietisti, gli educatori, tutte figure ormai divenute essenziali per la multidisiplinarietà della disciplina Gastroenterologia.
SIMPOSIO
Il Simposio si terra’ in Aula Morgagni il 21 e 22 gennaio. Quest’anno è un evento eccezionale in quanto e’ stato realizzato un Congresso congiunto con la prestigiosa Unità di Epatologia del Royal Free Hospital di Londra.

Il programma scientifico è stato redatto insieme ai colleghi inglesi coordinati dal Prof.Andrew Burroughs, eminente professore di Gastroenterologia di Londra, conosciuto in tutto il mondo anche perche’ e’ stato il Segretario Generale dell’EASL, Associazione Europea delle Malattie del Fegato, con cui la Scuola di Gastroenterologia di Padova ha da 20 anni sviluppato rapporti di scambio di giovani medici e di progetti in comune di ricerca scientifica.
Durante il Simposio verranno trattati gli aspetti più rilevanti della gestione medica delle complicanze della cirrosi epatica e delle malattie epatiche acute. Durante il corso verranno approfonditi anche i temi della gestione del paziente prima, durante e dopo trapianto di fegato.

Le epatopatie croniche rappresentano nel Nord-Italia un problema sanitario rilevante con una prevalenza nella popolazione generale del 17% e cioè paragonabile a quella di patologie molto diffuse, come l’ipertensione arteriosa. Anche la cirrosi epatica ha una notevole rilevanza socio-sanitaria in quanto rappresenta la prima causa di morte in Italia (dati ISTAT) nella fascia di età tra i 25 e 45 anni.

Le malattie del fegato causano circa il 5% dei decessi nei maschi e meno del 3% dei decessi nelle femmine con un tasso grezzo di mortalità pari a 43 per 100.000 residenti nei maschi e 24 per 100.000 residenti nelle femmine.
Dal 1993 è stato istituito dall’ISS un sistema di sorveglianza epidemiologica delle Epatiti virali estesa a tutto il territorio nazionale (SEIEVA). I dati finora raccolti ci permettono di definire che l’infezione cronica da HCV interessa circa 100.000 soggetti nella regione Veneto, di cui 70.000 a rischio di evolutività e complicanze future. Trentamila casi sono già colpiti da forme avanzate (cirrosi epatica e complicanze, in particolare l’epatocarcinoma) e determinano il 4% delle ospedalizzazioni. La progressione del danno epatico che si verifica nella maggioranza dei casi impone una politica sanitaria di prevenzione per cui diventa essenziale l’identificazione precoce dei casi potenzialmente a rischio di complicanze di malattia attraverso un comune programma di monitoraggio, approfondimento diagnostico e terapeutico per la miglior gestione e trattamento delle complicanze attuali e future.

INCONTRO CON IL PUBBLICO SABATO POMERIGGIO
Infine il sabato pomeriggio si terrà come di consueto l’incontro dedicato al pubblico e quest’ anno è rivolto alla gestione del paziente anziano con problematiche di pertinenza gastroenterologica, soprattutto sul territorio.
L’annuale Incontro con il Pubblico, promosso dall’Associazione Roberto Farini, arrivato alla sua ventiduesima edizione, quest’anno avrà luogo sabato 22 gennaio presso il Centro Congressi “Papa Luciani” a Padova, con orario dalle 15:30 alle ore 19:00.

Dal titolo “Gli Anziani e la Gastroenterologia” affronterà i temi legati alle riflessioni di professionisti che quotidianamente sono in contatto con il mondo degli anziani, realtà che negli ultimi 50 anni di storia è andata crescendo, proponendo al mondo politico, scientifico, sociale, cambiamenti che non sempre hanno trovato risposte.

Anche la Gastroenterologia ha potuto rilevare questo fenomeno, la prevalenza di malati soprattutto anziani che hanno bisogni e caratteristiche che necessitano e meritano un’attenzione particolare da parte di chi si prende cura di loro. Al trattamento e alla presa in carico, si affiancano la necessità di offrire alla popolazione geriatrica che accede ai servizi, anche interventi di prevenzione e educazione volta a valorizzare, mantenere e potenziare le qualità e le risorse della persona anziana.

FONDAZIONE ONLUS MARINA MINNAJA per la ricerca e la cura nel trapianto di fegato
Dopo la condivisione delle varie riflessioni e il momento del dibattito sempre costruttivo con il pubblico, il sabato 22 gennaio nel pomeriggio sempre al Centro Congressi Papa Luciani si svolgerà come di consueto la premiazione da parte della Fondazione Marina Minnaja dei pazienti che nel 2011 festeggiano i loro 15 anni dal trapianto di fegato, quale premio alla fedeltà, seguiti dalla Gastroenterologia.

La Fondazione Marina Minnaja ONLUS, ha istituito il premio per ringraziare le persone che hanno contribuito con la loro esperienza a costruire con la loro vita un pezzo di storia del Trapianto di Fegato in Italia.
Il riconoscimento ha anche lo scopo di dare testimonianza, regalare storie di trapianto che possano dare speranza, raccontare da dove si è partiti e quanto ancora si sta continuando a fare.
La Ricerca ha bisogno anche di questo, delle parole di chi vivendo ha contribuito a farla crescere.

Il premio verrà consegnato da un paziente, anche lui sottoposto a trapianto di fegato, che sta coinvolgendo altre persone come lui in una iniziativa che li vede uniti e partecipi per aiutare tutti quei pazienti che stanno affrontando l’esperienza del trapianto o che l’hanno gia’ vissuta.

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