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12 febbraio 2011

“Dona un farmaco a chi ne ha bisogno”. Inizia così la XI giornata nazionale di raccolta del farmaco

Essere sempre attenti alle necessità e ai bisogni del prossimo è qualcosa che caratterizza l’uomo medio, il quale, inserito in un determinato contesto sociale, deve essere attento alle richieste dei suoi simili in modo tale da creare quella giusta empatia con un gruppo medio-grande di persone tale da consentirgli una felice esistenza con l’aiuto del prossimo.

Non bisogna commettere l’errore di immaginare l’uomo come un entità avulsa dal contesto sociale. Un uomo che non riesce a dialogare con il proprio vicino è destinato ad avere durante il suo cammino notevoli difficoltà la cui medicina è difficile da trovare. L’uomo è forte perchè riesce ad immettersi in un gruppo di esseri pensanti che spesso aiutano il singolo nei momenti di sconforto.

E’ questo che ognuno è portato a fare. Dalla collaborazione possono crearsi numerose opportunità per ognuno di noi. Noi tutti dobbiamo essere in grado di saper leggere circa i bisogni del prossimo. Ogni gesto se fatto con coscienza e spirito collaborativo può migliorare quotidianamente la vita di tutti noi.

Ognuno è indispensabile per il progresso materiale e spirituale della società.

Mi sembra che questo sia il monito giusto per parlare anche se in poche righe della prossima “Giornata nazionale del Farmaco”. L’evento previsto per il prossimo 12 febbraio, è arrivato ormai alla sua XI edizione.

Da segnalare tra le numerose iniziative prese al riguardo, quella che è stata proposta con la collaborazione dell’Università degli studi di Sassari. In quella data, infatti, si invita la collettività intera ad acquistare nelle farmacie che espongono la locandina del Banco Farmaceutico, dei farmaci da banco da donare alle persone meno fortunate e per questo più bisognose di cure farmaceutiche.Con tale iniziativa si calcola che saranno non meno di 1000 persone a potersi giovare di tutto quanto verrà allestito grazie a suddetta giornata.

Quando c’è di mezzo la salute dell’uomo, tutto ciò che viene profuso per migliorare tale condizione è senza dubbio qualcosa dal grande spessore sociologico ed umano“. Queste le prime parole del magnifico rettore dell’università di Sassari prof Attilio Mastino che prosegue “Sono certo che in quella giornata non mancherà di certo l’apporto di semplici cittadini alla causa comune. Essere attenti alle necessità del prossimo è un sentimento che ognuno di noi deve coltivare anche e soprattutto per la crescita del nostro Paese. E’ da queste iniziative che credo si possa misurare il grado di civiltà e il dovere civico di ognuno di noi“.

Marco Cristofaro

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