• Google+
  • Commenta
8 febbraio 2011

Virtual talent 2010: vince Ivan Cogliati della Bocconi

Il Business Game,(virtual game), ideato e realizzato da Asseprim è giuto ormai alla sua terza edizione ed anche quest’anno ha visto il coinvolgimento di studenti di facoltà economiche presso le principali Università Milanesi: Università degli Studi di Milano – Bicocca, Università Commerciale Luigi Bocconi, Università Cattolica del Sacro Cuore, Politecnico di Milano, Università degli Studi di Milano

I premi? un notebook per il primo classificato e la possibilità di fare un colloquio orientativo con un professionista e successivamente, uno stage presso le Imprese associate ad Asseprim per i primi 10 classificati.

Il vincitore di Virtual Talent di quest’anno è Ivan Cogliati, 23enne della provincia di Lecco iscritto al secondo anno della specialistica in Marketing management in lingua inglese.

Novità di quest’anno è stata l’introduzione della sfida tra Università: dove i tre migliori classificati di ogni ateneo hanno costituito un team e hanno sfidato le altre rappresentanze. Il titolo a squadre se l’è aggiudicato l’Università Bicocca, grazie al suo team composto da Andrea Angiulli, Francesco Senese e Jonathan Adami.

La sfida virtuale si è svolta attraverso un portale dedicato, con i partecipanti che vengono divisi in scenari (mercati) da 5 concorrenti ciascuno prevedeva l’utilizzo di abilità organizzative, gestionali e commerciali.
Nelle loro aziende virtuali dovevano valutare il mercato, prendere decisioni operative e verificarne i risultati.

Per ogni partecipante venivano disposte 5 giocate, ognuna delle quali rappresenta un bimestre, mentre, la valutazione del mercato era basata su 5 parametri:
-* la conoscenza numerica delle imprese e delle loro esigenze;
-* i fattori di successo;
-* i tempi;
-* gli sconti e i margini;
-* il portafoglio clienti.
-* Le decisioni operative erano di due tipi: l’organizzazione del tempo di dipendenti e collaboratori e le azioni commerciali.

La verifica dei risultati, infine, ha permesso ai concorrenti di capire se si stava agendo bene ed eventualmente di correggere le scelte nei bimestri successivi.
I test qualitativi, in questa sfida, hanno determinato il successo finale in classifica, dato che il punteggio finale sarà determinato al 70% dal risultato commerciale e al 30% dal risultato dei test qualitativi.

Il mio obiettivo -spiega il vincitore- era entrare tra i primi 10 per poter vincere uno stage in una delle società associate ad Asseprim, visto che terminati gli studi mi piacerebbe lavorare nella consulenza, un settore che permette di fare esperienza in ambiti diversi per poi capire quale sia il settore più adatto alle proprie capacità
Una strada, quella dei business game assai battuta di questi tempi da molti grandi brand internazionali. Tutti gli studenti
-conclude Ivan Cogliatiqualunque sia il percorso di studi da loro intrapreso, hanno le stesse possibilità di vittoria. Le regole infatti non sono particolarmente ferree ed è lasciato largo spazio alle capacità e alle sperimentazioni del singolo”.

Dora Della Sala

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy