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8 marzo 2011

Arrivano le formiche zombie

Sembra un ottimo spunto per un film horror quello che sta accadendo fra le foreste del Brasile, dove una mutazione della nuova specie degli Ophiocordyceps camponoti-balzani, appartenenti alla famiglia dei funghi, sta diventando una vero e proprio killer di insetti.

Inizialmente scambiato per una specie a se stante, la Ophiocordyceps unilateralis per l’appunto, adesso i ricercatori hanno constatato che si tratta invece di una quadrupla mutazione dello stesso ceppo.

Il fungo si insinua all’interno degli insetti ed è capace di controllarne la mente, nutrendosi così delle risorse dell’ospitante, finchè questo non diventa inutile e, per ciò, sacrificabile.

Dopo aver trovato un habitat consono alle sue esigenze, il parassita abbandona il corpo, dopo averlo ucciso.

A causa del riscaldamento globale e della deforestazione, la foresta pluviale atlantica del Brasile è in rapido cambiamento. Questo lascia pensare che all’interno vi stiano germogliando nuove speci e, come insegna l’evoluzione della specie darwiniana, si stanno adattando al cambio di scena ambientale.

L’entomologo della Penn State University, David Hughes, responsabile della ricerca, e i suoi compagni hanno notato una crescita fungale, notevolmente diversificata, spuntare fuori direttamente dalle carcasse degli insetti morti, prevalentemente formiche.

“Siamo tentati di ipotizzare che ogni specie di fungo abbia una propria specie di formica a cui si è adattato in modo particolare. Questo significa che esiste la possibilità che nella foreste tropicali di tutto il mondo vi siano decine e decine di specie in attesa di essere scoperte” dice Hughes.

Di sicuro, questo nuovo parassita è altamente più evoluto dei suoi predecessori, specialmente se si pensa che ancora pochi esemplari sono stati scoperti, tutti differenti, come se vi fosse un corrispettivo ceppo per ogni specie. Ma, le fantasie di un’apocalisse per mano del fungo killer che zombizza l’intera umanità, le lasciamo al cinema…

Serena Calabrese

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