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2 marzo 2011

Università Cà Foscari : primi risultati Progetto Carbon management

Sono stati presentati mercoledì 2 marzo, in Auditorium Santa Margherita, i primi risultati del progetto “Carbon Management”.
Si tratta di un progetto pilota, finanziato dal Ministero dell’Ambiente, che ha coinvolto Ca’ Foscari nell’analisi delle emissioni di carbonio generate dall’ateneo in un’ottica di miglioramento della performance energetica e con l’obiettivo di definire le linee guida da estendere ad altre università italiane e scuole di alta formazione.

L’accordo istitutivo del Progetto Carbon Management per ridurre le emissioni di carbonio, è stato siglato nel luglio scorso dal Rettore Carlo Carraro e da Corrado Clini, Direttore Generale per lo sviluppo sostenibile, l’Energia e il Clima.
Lo scopo primario è quello di quantificare le emissioni di carbonio generate dall’ateneo e da tutti i suoi utenti attraverso una carbon footprint, di produrre delle linee guida di Carbon Management che diventino standard certificato per gli altri Atenei con riferimento a esperienze internazionali e a iniziative già avviate dal Ministero dell’Ambiente.

“Nell’ambito del progetto,” precisa Carlo Carraro, “Ca’ Foscari disegnerà le
metodologie per ridurre le emissioni di gas effetto serra derivanti dalle proprie attività, dai consumi energetici, dalla mobilità del personale e dal sistema di acquisti e forniture”.
Il progetto mira inoltre a infondere negli studenti e nel personale la mentalità di agire quotidianamente in modo sostenibile, stimolare la ricerca e lo studio sulle tematiche di sostenibilità ambientale.

Per ora è stata avviata la fase preparatoria di conteggio e raccolta dati, cui seguirà l’elaborazione del piano strategico che si concluderà a luglio prossimo.
I primi risultati dei calcoli per l’anno 2009 e 2010 sono stati esaminati dalle ricercatrici Ivana Radulovic e Martina Hauser, esperti tecnici del Ministero dell’Ambiente.
Sono state censite le fonti di emissione provenienti da fornitori di beni e servizi, le fonti di emissione diretta e le fonti di emissione downstream.
Da questo è emerso un calcolo di emissione per studente che per il 2010 risulta essere 585 kgCO2/studente e di 156 kgCO2/m2.

Le emissioni sono inoltre state calcolate per ogni insediamento dell’ateneo. Attraverso questi studi sarà determinata la metodologia per il calcolo della carbon footprint e l’impatto del settore della formazione sul riscaldamento globale, nonchè il potenziale di riduzione delle emissioni all’interno di questa categoria.

L’Università Ca’ Foscari intende porsi come un Case Study, un esempio di good practice per incoraggiare le altre università a gestire le proprie emissioni dei gas ad effetto serra in maniera trasparente.

Ca’ Foscari è un ateneo eco-friendly. Tutto questo si colloca nell’ambito di una politica di sostenibilità inaugurata dall’ateneo nel luglio scorso con l’approvazione della “Carta degli impegni della sostenibilità”, uno strumento operativo con cui l’Ateneo veneziano ha definito una serie di azioni volte a ridurre il proprio impatto ambientale ed a migliorare il proprio ruolo sociale. Per portare avanti progetti e politiche di sostenibilità, il Rettore ha anche nominato all’inizio del suo mandato la prof. Chiara Mio quale Delegato per Sostenibilità ambientale e responsabilità sociale.

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