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6 aprile 2011

A Roma la facoltà si sceglie pregando

Promosso dal Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini e dalla Regione Lazio, l’incontro è stato organizzato da ministero, vicariato e rettori del Lazio e degli atenei pontifici. Cinquemila i ragazzi presenti, quattro i gazebo per richiedere informazioni sui vari ambiti universitari e molte le critiche dei genitori.I deputati democratici Maria Coscia, Manuela Ghizzoni, Giovanni Bachelet, Giovanna Melandri, Walter Tocci e Jean Leonard Touadì hanno presentato una interrogazione parlamentare per sapere dal ministro Gelmini per quali ragioni la giornata dell’orientamento alla scelta universitaria si sia svolta proprio presso il Santuario del Divino Amore.

L’orientamento universitario è una tappa molto importante per i ragazzi, perché rappresenta l’inizio del proprio percorso formativo/professionale, ed è doveroso che si svolga in un luogo che consenta la più ampia partecipazione degli studenti. La scelta di un luogo sacro imprime all’evento un forte carattere confessionale, che penalizza i giovani fedeli ad un credo diverso.

Alcuni genitori hanno tacciato l’evento come “vergognoso,” anche in virtù della decisione di considerare l’evento come credito formativo, penalizzando ancor più gli studenti che non si sono presentati (e che dovranno presentare una giustificazione).

La circolare dell’USR con la quale è stato reso noto il luogo dell’evento giustificava la scelta del sito sostenendo che “il Santuario del Divino Amore è meta tradizionale di pellegrinaggi che si svolgono soprattutto di notte. (…)Il pellegrinaggio, lungo cammino attraverso la notte, è evocativo di un messaggio simbolico per i nostri giovani: la vita che viviamo e che costruiamo incontra momenti di buio e sforzo, soprattutto quando si affrontano scelte importanti, e la paura e l’incertezza si confrontano con il desiderio. Sono momenti che ci accomunano tutti nella ricerca interiore delle soluzioni, in un percorso di progressiva consapevolezza che ci consente di ‘sfondare la notte’ nella luminosità del giorno che nasce.”

Alcuni genitori e deputati democratici domandano però spiegazioni al ministro Gelmini, evidenziando l’importanza di un evento pagato con soldi pubblici, ma che a causa della sua ubicazione in un luogo di culto ha penalizzato una fetta di studenti cui era destinato.

Marilena Grattacaso

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