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28 aprile 2011

Il significato della musica e la sua trasformazione nei media audiovisivi

Un docente di spessore: Gianmario Borio. Una lezione dal titolo Musicisti e contestazione attorno al sessantotto.Gianmario Borio è professore ordinario presso la Facoltà di Musicologia dell’Università di Pavia.

Ha usufruito di numerose borse di ricerca, tra le quali quella da parte del DAAD, della Fondazione Paul Sacher e della Fondazione Alexander von Humboldt.
Docente ospite di diverse facoltà straniere, tra cui la Yale University, nel 1999 la Royal Musical Association gli ha conferito la Dent Medal.

Membro del comitato di redazione delle riviste Acta Musicologia, Annuario Svizzero di Musicologia e Il Saggiatore Musicale, ha pubblicato numerosi saggi sulla musica del XX secolo, sulla teoria e sull’estetica musicale.

Dirige oggi il progetto di ricerca interuniversitario Storia dei concetti musicali e un gruppo di studi sulle arti multimediali.

Lunedì 2 maggio 2011 il Professor Borio sarà ospite dell’Università di Roma La Sapienza.
Incontrerà gli studenti alle ore 17.00, presso l’Aula di Storia della Musica Nino Pirrotta, del Dipartimento di Studi greco-latini, italiani, scenico-musicali (Edificio di Lettere e Filosofia, quarto piano).
Terrà una lezione che porta il titolo Musicisti e contestazione attorno al Sessantotto.

Il Professor Borio è infatti oggi uno dei principali studiosi del Novecento musicale, che indaga sia nelle componenti e problematiche tecnico-compositive, sia dalla prospettiva delle teorie e delle estetiche contemporanee.

Scrive Gadamer:
La musica è l’arte che mette in questione il significato; per questo il suo significato è sempre in questione. Tuttavia, poiché la musica fa costantemente ‘asserzioni’ e accompagna ‘visibilità’, essa assume costantemente significato.

Ed ecco, Borio riflette sul significato della musica e sulla sua trasformazione nei media audiovisivi, e lo fa coinvolgendo i giovani studiosi di oggi, affinché le sue riflessioni siano domani materia di studio di qualche altro genio.

Margherita Teodori

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