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11 aprile 2011

Italia: record di pedofilia online

L’Italia è al quarto posto in classifica per consumo di pedofilia online. Il 6% della pedofilia online mondiale si concentra nel nostro paese. E’ uno dei dati che emerge dal report di marzo dell’Osservatorio di Telefono Arcobaleno che ha riscontrato una crescita costante del fenomeno: sono 18.185 da inizio 2011 i nuovi siti pedofili e piu’ di 12.000 al mese i consumatori di pedopornografia.

Dal 2010 queste attività sono cresciute del 15%. La quasi totalità della pedofilia online si concentra in Europa (51%) e Nord America (47%). Non per niente parliamo dei due continenti che si vantano di essere maggiormente civilizzati.

Cos’è la pedofilia online? Di cosa stiamo effettivamente parlando?
La Polizia di stato spiega con queste parole il fenomeno:
“Quando parliamo di pedofilia on-line ci riferiamo al comportamento di adulti pedofili che utilizzano la rete internet per incontrare altri pedofili (chat, forum, bbs), per alimentare le loro fantasie sessuali deviate, per rintracciare e scambiare materiale fotografico o video pedopornografici e per ottenere contatti o incontri con i bambini che sono sulla rete.”

La mente vola spontaneamente a una domanda: avere un premier settantaquattrenne che frequenta escort sedicenni può avere un’influenza sul fenomeno? Pensate possa dare un modello positivo o negativo di comportamento vantarsi delle proprie conquiste sessuali minorenni?
In fin dei conti, al contrario di quanto si potrebbe dire ascoltando le ultime barzellette in circolazione nelle varie manifestazioni ufficiali, sul bunga bunga c’è ben poco da ridere.

Tommaso Ceruso

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