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13 aprile 2011

L’Università apre le porte ai piccoli scienziati

Fino al 15 Aprile, l’Università di Udine permetterà ad oltre milleduecento bambini e ragazzi da 3 a 13 anni, 150 insegnanti in formazione, 60 insegnanti della scuola dell’infanzia, primaria e media della regione di partecipare al programma “LabGEI – Laboratori di Giochi Esperimenti Idee”. Tale iniziativa è organizzata nell’ambito della XXI edizione delle Giornate di diffusione culturale dall’Unità di ricerca in didattica della fisica dell’Università di Udine per avvicinare il mondo dei più piccoli alla scienza.

La manifestazione si svolge all’interno del polo pedagogico dell’Ateneo udinese ed è articolata in diversi percorsi che prevedono l’esposizione di una mostra interattiva con 250 esperimenti organizzati, laboratori didattici e convegni a tema per gli insegnanti.

Le attività costituiscono per i ragazzi una fonte di apprendimento e una sorta di orientamento in ambito scientifico, per le insegnanti invece, sono occasioni di approfondimento in ambito didattico e laboratoriale. La mostra interattiva prevede un percorso articolato di esperimenti, realizzati con materiali comuni ma anche sensori on-line e strumenti multimediali. I più piccoli potranno spaziare tra fluidi in equilibrio, fenomeni elettrici, analisi di cibi e moto del Sole.

Marisa Michelini, responsabile scientifica della manifestazione si dice soddisfatta dell’iniziativa, che si prefigge di formare e far divertire i piccoli scienziati, confrontandosi con la realtà scientifica sperimentando.

I seminari e i convegni all’interno del Polo sono organizzati in collaborazione con la Regione, l’ufficio scolastico regionale, il Cmune e l’Anas. Nei giorni scorsi hanno presenziato e apportato il loro supporto all’iniziativa, l’assessore regionale all’Istruzione Roberto Molinaro, Cesira Militello, dirigente dell’Ufficio scolastico regionale, Alessandra Missana, direttore dell’Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica (Ansas) Friuli Venezia Giulia, Veneto e Umbria, il preside della facoltà di Scienze della formazione Gian Luca Foresti.
Presente anche il sindaco Furio Honsell, il quale ha sottolineato: ”il gioco è la dimensione che rappresenta la creatività e il modo per risolvere ciò che sembra insuperabile“.

Gli appuntamenti dei giorni conclusivi del percorso saranno per giovedì 14 aprile sul “Progetto sicuramente: un contributo da varie prospettive”, al quale interverranno Alessandra Mossenta, dell’Ufficio scolastico regionale, Paolo Pascolo dell’università di Udine, Luciano Ciccone dell’Associazione 4 Medio Friuli, Stefania Pascut, responsabile del progetto mondiale Città Sane per il Comune di Udine, Sandro Fabello della scuola media Bianchi di Codroipo. Venerdì 15 aprile Giampiero Ottaviani dell’università di Modena e Reggio Emilia e Italo Testa dell’università Federico II di Napoli parleranno di “Dai circuiti all’elettronica”.

A chiusura della manifestazione è previsto l’intervento di Luigi Berlinguer, ex ministro della Pubblica istruzione e attualmente presidente della Commissione interministeriale per lo sviluppo delle cultura scientifica e tecnologica. Il progetto LabGei proseguirà nel corso dell’anno con attività condotte in collaborazione con le scuole sui temi della riforma della scuola, didattica per competenze, didattica laboratoriale, multimedialità, orientamento.

Serena Valeriani

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