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27 aprile 2011

Università di Catania : prospettive di carriera

Lavorare nelle ambasciate, nei consolati o nelle organizzazioni di cooperazione internazionale. Per i giovani studenti e laureati catanesi si apre la prospettiva di una professione all’insegna di una virtuosa globalizzazione. E non ci sono limiti alle strade che si possono intraprendere: alla tradizionale carriera diplomatica oggi si affiancano, infatti, quelle di insegnanti, traduttori, giuristi-linguisti, documentalisti, osservatori elettorali, funzionari amministrativi, economisti, statistici, ingegneri, matematici, medici, biologi, architetti, informatici, agronomi.
Tutte queste opportunità saranno presentate venerdì 29 aprile alle 10,30, nell’aula magna del Monastero dei Benedettini, nel corso di una specifica giornata di orientamento alle carriere internazionali organizzata dall’Università di Catania e dall’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale di Milano (Ispi) sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica italiana.
L’iniziativa è indirizzata ai laureati, ai dottorandi e ai dottori di ricerca che desiderano conoscere le opportunità in tale ambito, ma ancor più a chi sta ancora frequentando i corsi universitari. Requisiti indispensabili per una carriera internazionale sono, infatti, la costruzione di un curriculum solido, fondato su una laurea a pieni voti, un’ottima conoscenza di almeno due lingue straniere, un master in materie internazionali, uno stage o un tirocinio in un’organizzazione governativa o non governativa, qualche, anche piccola, esperienza di lavoro all’estero. Profili che certamente, anche se si è spinti da una forte motivazione a “girare il mondo”, non si improvvisano al momento del colloquio di lavoro: tali requisiti vanno costruiti con pazienza e lungimiranza nel corso del proprio cammino formativo.
Dopo i saluti introduttivi del rettore Antonino Recca, del direttore dell’Ispi Paolo Magri, del preside della facoltà di Lettere e Filosofia Enrico Iachello e del preside della facoltà di Giurisprudenza Vincenzo Di Cataldo, avrà luogo la prima delle tre sessioni formative incentrata sul tema “Lavorare in Diplomazia”, moderata dalla prof.ssa Nicoletta Parisi, delegato del rettore per il Centro di documentazione europea dell’Università di Catania. Interverranno Rosa Anna Coniglio Papalia, direttore per i Paesi dell’Africa Sub-Sahariana del Ministero degli Affari Esteri, Giovanni Favilli (Ufficio Concorsi, direzione generale per il Personale – Ministero degli Affari Esteri) e Paolo Magri.
La seconda sessione, coordinata dalla prof.ssa Lina Scalisi, delegato del rettore per l’Internazionalizzazione e verterà sul tema “Lavorare nella cooperazione internazionale”. A illustrare le varie modalità di accesso alle organizzazioni internazionali saranno Paola Gaeta, direttrice dell’International Humanitarian Law and Human Rights e professore ordinario all’Università di Ginevra, Marina Manfredi Magillo, del dipartimento per le Politiche comunitarie, Gherardo Casini, direttore dell’Ufficio Risorse umane Onu, Stefania Paradisi, responsabile Master in International Cooperation dell’Ispi.
La giornata si concluderà con la terza sessione formativa dal titolo “Muovere i primi passi: i programmi JPO, UNV, Fellowship, il Servizio Civile, gli stage”. Relatori saranno Michele Giongrandi, presidente Cope, Manuele Manente, responsabile Progettazione Africa Cope, Gherardo Casini, direttore Ufficio Risorse umane Onu e Francesca Robbiati, responsabile Formazione dell’Ispi.

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