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6 aprile 2011

Università di Padova : Presentazione del Piano di gestione

Dopo i saluti di Giuseppe Zaccaria, Magnifico Rettore dell’Università di Padova, Fausta Bressani, Direzione Beni Culturali della Regione Veneto, Barbara Degani, Presidente della Provincia di Padova, Andrea Micalizzi, Direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto, e Carlo Andreoli, Prefetto dell’Orto Botanico, Elsa Maria Cappelletti, ex Prefetto dell’Orto, e Giorgio Andrian, consulente UNESCO, approfondiranno le peculiarità del piano di gestione del sito UNESCO “Orto Botanico di Padova” e il nuovo sito web dell’Orto patavino.

L’Orto botanico di Padova è stato fondato nel 1545 su un terreno dei Monaci Benedettini di Santa Giustina. È il più antico Orto botanico universitario del mondo tuttora esistente. Fu istituito, su delibera del Senato della Repubblica Veneta, per la coltivazione delle piante medicinali, che allora costituivano la grande maggioranza dei “semplici”, cioè di quei medicamenti che provenivano direttamente dalla natura. Proprio per questa ragione i primi Orti botanici vennero denominati Giardini dei Semplici ovvero Horti simplicium. L’istituzione di un Horto medicinale, sollecitata da Francesco Bonafede che ricopriva la Cattedra di “Lettura dei semplici”, avrebbe permesso agli studenti un più facile riconoscimento delle vere piante medicinali dalle sofisticazioni. Per questo scopo, il primo “custode” dell’Orto, Luigi Squalermo detto Anguillara, vi fece introdurre e coltivare un gran numero di specie (circa 1800).

L’Orto è stato testimone dell’evoluzione della botanica, da scienza applicata alla medicina alle varie branche attuali delle scienze botaniche. Per adeguare la struttura al progresso scientifico, in tempi successivi furono annessi all’Orto la biblioteca, l’erbario e vari laboratori, talvolta sacrificando anche delle serre. Come analoghe istituzioni universitarie italiane e straniere, l’Orto Botanico padovano svolge un’intensa attività didattica e divulgativa, vari tipi di ricerche e si interessa alla conservazione di specie vegetali rare e minacciate.
L’Orto botanico di Padova, che conserva tuttora l’originaria ubicazione e quasi inalterata l’originaria struttura e che ne custodisce la storia, è stato iscritto nel 1997 nella Lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO come sito culturale, con la seguente motivazione: “L’Orto botanico di Padova è all’origine di tutti gli orti botanici del mondo e rappresenta la culla della scienza, degli scambi scientifici e della comprensione delle relazioni tra la natura e la cultura. Ha largamente contribuito al progresso di numerose discipline scientifiche moderne, in particolare la botanica, la medicina, la chimica, l’ecologia e la farmacia”.

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