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6 aprile 2011

Università di Salerno : un viaggio nel dolore

La cinepresa può raccontare la Storia e la Storia è – comunque – raccontabile.

Il cinema, però, ha scansioni, pulsioni, ritmi e cadenze di estrema autonomia. Così come l’autonomia del racconto tende a declinare la vicenda/le vicende esattamente a metà fra Cronaca e Storie. C’è, dunque, un’autonomia del racconto senza prescindere dalla cruda contabilità dei Fatti.

I conflitti balcanici, sia pure coperti dall’inesorabile prevalere dell’attualità, hanno rappresentato nella recente storia europea una lacerazione senza racconto ovvero racconti mai declinati nella loro compiuta rappresentazione.

A distanza di anni, c’è l’esigenza del ri-raccontare e il cinema offre scansioni e lessici adeguati.

Nell’ambito del seminario FARE STORIA CON LA CINEPRESA: IMMAGINARIO E STUDI DI GENERE, martedì 5 aprile, con inizio alle ore 14,30, presso la Facoltà di Lingue, si svolgerà un incontro con la regista Laura Angiulli dal tema “Sarajevo, Mostar, Srebenica: un viaggio nel dolore e nelle atrocità della guerra” con la proiezione del film: VERSO EST (70’ Italia Bosnia-Herzegovina, 2008).

Sono previsti gli interventi dei docenti Maria Teresa Chialant, Isabella Innamorati, Maria Rosaria Pelizzari e Marco Pistoia.

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